Conferita la cittadinanza onoraria a Renato Carpentieri: “Nei miei film, braccianti, operai, contadini di questo Paese”

Caserta24ore,16 agosto 2018

(Gi.Pa.)

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Nato in Irpinia, Renato Carpentieri ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal popolo del Comune di Calvi Risorta nel quale ha vissuto da adolescente e da giovane, prima di trasferirsi per motivi di studio e di lavoro a Napoli. Carpentieri ha dichiarato che a Calvi Risorta si è formato politicamente ed artisticamente; nelle miei opere braccianti, operai, contadini sono di questo paese”.

Il primo spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato risale al 1977 ed è “Maestri cercando” tratto da un racconto di Elio Vittorini. Lavora poi con registi e altre compagnie, portando in scena “Zeitnot” (1984) a Pontedera, “La grande sera” (1985), “Comedians” (1986, diretto da Gabriele Salvatores), “Morte accidentale di un anarchico” (1987, accanto a Dario Fo), “Teatrino scientifico – Resurrezione” (1989), “La nave nel deserto” e “L’acquisto dell’ottone” (entrambi del 1990).

Debutta al cinema diretto da Gianni Amelio nella trasposizione cinematografica di un romanzo di Leonardo Sciascia: “Porte aperte” (film) (1990) e sempre con Amelio vince il premio David di Donatello per il miglior attore protagonista per il film “La tenerezza” (quest’anno).

Nel mezzo altri film con Nanni Moretti, “Morte di un matematico napoletano” con Martone, “Puerto Escondido” di Gabriele Salvatores. Nonostante il suo talento, la notorietà televisiva la raggiunge nelle vesti del vicequestore Valerio Capasso nella fiction poliziesca “La squadra”; ha recitato anche in “Don Matteo 3” interpretando il vescovo nella terza stagione.

“Sono solito rompere le scatole durante le feste – ha detto Carpentieri mentre riceveva la cittadinanza – per questo una cosa la devo dire: Come mai ci sono voluti 25 anni affinché ricevessi un riconoscimento ufficiale?”. Ha continuato spiegandosi del fatto che a Calvi Risorta io e il gruppo di miei coetanei, venivamo visti come ‘non inquadrati’ e così negli anni c’è stato nei miei confronti “una sorta di indifferenza”.

Dopo il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del sindaco Giovanni Lombardi è stato proiettato all’aperto il film “La Tenerezza” che gli è valso il premio al David di Donatello.

 

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