Ogni attivazione radioamatoriale è sempre accompagnata da nuove
emozioni
Peppino De Lucia, 11 giugno 2018
Noi radioamatori quando leggiamo di
attivazioni in corso o da effettuare da nostri colleghi un pò
in giro per il mondo, ci incuriosiamo sempre nel sapere chi le fa e dove si
svolgono, ci armiamo di tanta pazienza e passione e partiamo alla ricerca del
collegamento da fare. Se siamo fortunati, ci facciamo il nostro bel
collegamento aumentando così il numero dei siti contattati e poi, dopo averli
registrati sul log di stazione, procediamo ad una veloce verifica di quanti DIA,
DCI, etc… (diplomi vari) siano stati totalizzati.
Nel caso, invece, fossimo noi ad attivare
qualche sito, cambia discorso e da cacciatori si diventa ricercati. Per rendere
più affascinante la caccia, si parte subito alla ricerca di un “new one”, di un nuovo sito mai
collegato da nessuno e che possa stuzzicare i vari hunters.
Si inizia subito a richiedere il censimento del sito stesso per l’assegnazione
del numero di referenza per essere autorizzati ad attivarlo. Provvediamo successivamente
alla diffusione dell’evento già da qualche giorno prima, segnalando la data,
l’orario approssimativo e tutto ciò che può facilitare gli amici radioamatori a
contattarci per la conferma del collegamento e della referenza. La mattina
dell’attivazione, poi, speranzosi di trovare una giornata con bella
propagazione, si parte con la macchina carica di attrezzature e tanta buona
volontà, come un pescatore che sta raggiungendo la riva del fiume e spera di
portare a casa un bel cestino di pesci.
Questo è quanto è successo anche quando noi
soci di ARS CE01 Cales, alle 07:30 del 20 maggio 2018, siamo partiti da Calvi
Risorta in direzione di Baia e Latina (CE) per attivare la referenza DAI PC
0769 – la Chiesa dell’Annunziata del sec. XIV.
Riunito il gruppo, composto da IZ8FPF
Roberto, IZ8EEO Silvestro, IU8ACV Enzo e dal sottoscritto I8IUD Peppino, dopo
la consueta fermata al bar per gustare un buon caffè mattutino e il solito
cornetto al miele, ci siamo diretti verso la destinazione con tanti buoni
propositi e la voglia di contattare tanti amici, sperando di essere supportati
da una bella “Signora Propagazione”. Giunti a destinazione, siamo stati accolti
dall’amico Biagio Romano e Michele Pascarella,
indigeni, che oltre a farci una bella e simpatica accoglienza, ci hanno fatto
compagnia fino alla fine delle trasmissioni. Quindi siamo partiti con il
montaggio delle antenne per i 20 e 40 metri e dividendoci i compiti, in meno di
mezzora, eravamo già pronti per andare on AIR. Abbiamo sistemato un bel gazebo,
tavolo, sedie, manifestini un pò ovunque, striscione
dell’Associazione ARS con relativo call IQ8UN, l’alimentatore
da 30 A, il tx-rx Yaesu FT
857D, il PC pronto all’uso e, dopo esserci accertati che la frequenza fosse
“free”, è partita la prima chiamata. L’inaspettato pile-up è stato il regalo
più bello, ci ha ricompensato della levata mattutina e ci ha reso felici per
l’ottimo svolgimento dell’attivazione che ci ha visto realizzare un numero di
120 collegamenti da tutta Italia e diversi paesi dell’Europa, nei termini
stabiliti dal regolamento.
Volevo sottolineare la bellissima
accoglienza da parte delle famiglie limitrofe alla nostra postazione, che non
ci hanno mai lasciato senza caffè, acqua fresca, succhi di frutta e addirittura
siamo stati omaggiati, ciascuno di noi, di un vasetto di miele di ciliegio
fatto dall’azienda locale Landolfi, poco distante, che ha voluto farci
assaggiare il loro prodotto e ci ha onorato della loro presenza.
In conclusione, abbiamo trascorso una
bellissima giornata all’aria aperta, avendo effettuato degli ottimi
collegamenti e avendo ricevuto anche l’inaspettata e gradita visita di due cari
amici radioamatori: Giacomo Palumbo I8ULU da Piedimonte Matese e Giuseppe Smaldone IZ8RQS da Pietramelara.