L’ANALISI DELIRANTE DI
MARROCCO
L’Amministrazione Comunale,
10 marzo 2018
Abbiamo preso atto, con
stupore, di un post su facebook del consigliere
Marrocco, un qualcosa di veramente sconfusionato. Una
analisi chiaramente delirante sugli argomenti affrontati. Ha testualmente
scritto: “Sta cedendo tutta Calvi Risorta e non solo per le buche. Le strade
che si allagano, alberi che cadono, erbe incolta, amianto che inquina,
illuminazione pubblica senza manutenzione, differenziata zero, il 118 volato
via, il pip che dovrebbe essere il volano del paese,
lo si fitta per il parcheggio auto, il cimitero fermo al 2015/2016, strutture
comunali che pare si vogliano vendere, la mensa alle stelle, l'acqua pagata a
peso d'oro, ma, cosa più grave, i conti non tornano, perché non abbiamo avuto
il piacere di un bilancio fatto correttamente. Oggi il sindaco si chiama
Giovanni Lombardi e spetta a lui risolvere i problemi, non crearli”.
Sappiamo che lo stato
confusionale gioca brutti scherzi ma non pensavamo potesse portare a tanto. Ha
forse dimenticato che le strade le ha lasciate lui in questo stato? Ricordiamo
ancora i nostri articoli (durante la sua gestione) con i quali definivamo le
nostre strade come quelle di Bagdad. Ha forse dimenticato le segnalazioni di
presenza di amianto che più volte gli hanno fatto gli agenti della Polizia
Municipale? Noi le custodiamo gelosamente. Ha forse dimenticato che la gara per
la realizzazione dei loculi cimiteriali è stata fatta da lui per poi affermare
che non si sarebbe potuto procedere perché i soldi versati dai cittadini erano
spariti? Ha forse dimenticato di essere stato lui a fare un contratto
scellerato con la ditta che svolge la raccolta dei rifiuti? Ancora ne paghiamo
le conseguenze. Ha forse dimenticato di essere stato lui a sollecitare
l’aumento delle tariffe del servizio idrico perché lo impone la legge per i
comuni in dissesto? Noi abbiamo le sue lettere. Ha forse dimenticato di essere
stato lui a lasciare il paese senza una ditta per la manutenzione
dell’illuminazione pubblica? Ha forse dimenticato di aver lasciato la zona PIP
come un terreno incolto, abbandonato e non alienabile a causa del mancato
svincolo dei diritti vantati sul bene dalla Curia Diocesana? Noi, in attesa
della vendita, abbiamo cercato di recuperare soldi che serviranno a riscattare
il bene e ripianare i debiti che lui ha contratto.
ED INFINE, PARLA DI CONTI CHE NON TORNANO PERCHE’, SEMPRE A SUO DIRE, NON
ABBIAMO UN BILANCIO CORRETTO. Qui lo stato confusionale c’entra poco… in questo caso andiamo oltre…..
HA FORSE DIMENTICATO DI ESSERE NEL MIRINO DELLA CORTE
DEI CONTI PER UN DISSESTO FINANZIARIO LA CUI MASSA PASSIVA E’ STATA
QUANTIFICATA IN 5.100.000,00?
Per concludere, caro
Marrocco, vogliamo dirti che sappiamo bene che oggi il sindaco si chiama
Giovanni Lombardi (fortunatamente aggiungiamo noi) e che tocca a lui rimettere
in sesto un comune che tu hai lasciato allo sfascio.
Ma purtroppo ad oggi
abbiamo una sola certezza:
LA TUA
DISAMMINISTRAZIONE È STATA LA COSA PEGGIORE CHE POTESSE CAPITARE A CALVI… I CALENI NON
MERITAVANO QUESTO.
Visita www.CalviRisorta.com