LETTERA APERTA DELL’EX SINDACO MARROCCO
Giovanni Marrocco, 06
ottobre 2016
Cari amici,
spero non vi dispiaccia
perdere due minuti del vostro tempo per leggere cosa ho da dirvi:
Prima di tutto, non
dimentichiamo, (cosa che alcuni caleni vorrebbero accadesse) i lavori svolti:
• quanto abbiamo fatto per
la scuola
• quanto abbiamo
contribuito per il Castello Aragonese di Calvi Risorta
• quanto, nel tempo,
abbiamo contribuito per l'area archeologica
• I lavori al cimitero?
Bastava solo una firma!!!
• completata, checché ne
dicano, un'opera classificata INCOMPIUTA dal Ministero: la Polivalente.
• La casetta dell'acqua,
oggi utilizzatissima, e completata con NON POCHI sacrifici.
• l'area PIP (invidiata,
osteggiata, vilipesa, non sanno più che altro fare per bloccarla, sequestrarla,
ingabbiarla ma, mi dispiace per qualcuno a cui non fa piacere ammetterlo: è
completa)
Manca la corrente? Cari amici, nonostante l'amministrazione avesse fatto il
contratto con l'Enel, il comune NON aveva i soldi per l'allaccio. Bisognava
solo aspettare ma non ci è stato dato il TEMPO materiale.
Nonostante queste fossero
opere invidiabili da TUTTI i nostri paesi limitrofi, l'invidia proveniva
dall'interno del nostro paese. Che squallore!!! Ma a chi credete di danneggiare
remando contro???
Il danno è solo e
solamente del paese, dei propri abitanti, dei nostri figli, di chi non ha
lavoro. Quante promesse di lavoro vi hanno fatto e quante ve ne fanno/faranno
ancora!
Non credetegli.
Il lavoro si crea con le
opere, non con le promesse. QUESTA è una vera vergogna! Vorrei spendere una
parola anche per il famoso depuratore da costruire che tanto ha generato le
fantasie, illazioni e calunnie da parte di chi, di scheletri nell'armadio, ne
tiene, eccome se ne tiene!!! Pur potendoci essere delle eventuali responsabilità
sull'esecuzione dei lavori, TUTTI NOI NON CI SIAMO MAI tirati indietro davanti
alle responsabilità, questa è un'opera che non poteva essere alienata. La
storia del depuratore si ricorda l'epoca di Caparco,
con soldi spesi per un depuratore, quello di Petrulo mai andato in funzione. Ma
di che vogliamo parlare? Oggi, nonostante i denigratori, ( si ricorda a chi ha
la memoria corta che trattasi di un progetto che abbiamo ereditato) questo
lavoro è stato rifinanziato, pertanto si possono sistemare le strade e si può
procedere al completamento.
E tutto questo, nonostante
le difficoltà economiche, la scarsità di personale, ma soprattutto, nonostante
"tutti" contro. E quante cose ancora sono state fatte nel nostro
piccolo che non si notano, quanti di noi si sono prodigati per il buon
funzionamento del paese, mentre altri, mentecatti e traditori, tramavano
contro.
Ma contro chi??? Contro di
VOI cittadini, cari amici. La nostra è stata una candidatura NON finalizzata ad
un accasamento sul comune, né tantomeno per risolvere qualche problema
personale, per sistemare qualche figlio/a, per lottizzare, per fare dispetti,
per vendicarsi di chi sa chi o che cosa. La nostra è stata una candidatura
sentita per cercare di stare vicino alle persone, ma non a chiacchiere e NON da
chissà quale parte del mondo, NON mettendo in mostra spudoratamente le proprie
gesta oltre oceano, o da una tavola bandita tra feste e festicciole quando c'è
chi non può mettere il piatto a tavola. E non vi immaginate quanta amarezza per
non aver potuto fare di più.
L'amministrazione, senza
falsa modestia, non ha potuto fare altro che cercare di:
• RIPIANARE i debiti pregressi
• NON spendendo
• NON facendo mutui
• NON prendendo indennità
• USCENDO dai consorzi
• NON presentando MAI al comune il conto di quanto speso PER IL COMUNE
• NON abbiamo MAI utilizzato le nostre cariche per fare "passerella",
come qualcuno blatera
• NON prestandoci ai giochi di nessuno (che guarda caso oggi è il primo a
puntare il dito contro, vergogna!)
• NON scendendo a compromessi ed infine, con i lavori conclusi, RILANCIARE IL
PAESE.
Io penso che il voler attribuire a SOLI 20 MESI di
amministrazione le colpe di UNA VITA mi sembra proprio 'na
strunzata.
Quanti intelligentoni,
quanti politicanti da strapazzo, quanti falsi legalisti e moralisti, quanti
ipocriti...
Analizzate quanti
scheletri nell'armadio hanno TUTTI i personaggi che si cimentano a starnazzare,
nessuno escluso. Che non rompessero le scatole! E spero vivamente che i
cittadini facciano chiarezza nella loro mente e mettano al primo posto la
DIGNITÀ, L'ONESTÀ E LA LEGALITÀ DI PERSONE PERBENE CHE CI HANNO MESSO LA
FACCIA.
Giovanni Marrocco
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