I DOVUTI CHIARIMENTI DELL’ASSOCIAZIONE PRO LOCO CALES NOVI
Pro Loco Cales
Novi, 27 novembre 2014
La Pro Loco Cales
Novi ci tiene a fare chiarezza su alcune inesattezze riportate nel comunicato
stampa a firma Massimo Taffuri, inerente la seconda
riunione delle associazioni calene.
Come realtá che
da anni lavora sul territorio caleno, sentiamo la necessitá di scrivere alcune righe sulla nostra sensibilità
sociale e sull'impegno profuso nel corso di tanti anni di attivismo.
Premettiamo che è palese e lampante alla comunità Calena
che, la Pro Loco Cales Novi, da anni è impegnata in
una campagna di sensibilizzazione su dinamiche sociali e culturali, e mai ha
negato ad altre realtà associative la propria collaborazione su tali temi, da
sempre molto sentiti da noi attivisti.
Nel sopracitato comunicato, invece, si
allude alla nostra associazione come non interessata ad una collaborazione con
le altre realtà associative, autoesclusasi dalla creazione di una struttura
permanente che possa avere come fine la cementificazione di rapporti tra le
associazioni calene. La realtà è ben diversa da
quella raccontata nel comunicato, infatti noi di Cales
Novi siamo stati invitati, attraverso una missiva dell’ assessore Enzo Izzo, a
partecipare insieme a tutte le associazioni di Calvi ad una riunione la cui finalitá è la creazione di una consulta e/o rete delle
associazioni. Tale iniziativa è stata ben accolta all'interno della nostra
realtà, infatti, abbiamo partecipato volentieri all'assemblea, esprimendo le
nostre idee in merito.
Molte sono state le riflessioni fatte dai vari
rappresentanti delle associazioni, alcuni favorevoli alla consulta ed altri più
predisposti ad una creazione di un "albo delle associazioni calene" (al momento Calvi ne è sprovvista) e di uno
"sportello delle associazioni". Nell’ambito di tali spunti riflessivi
si è posta la Pro Loco Cales Novi, la quale, insieme
ad altre associazioni, ha fatto notare che la formazione di una consulta
elettiva porterebbe ad avere più svantaggi che vantaggi. Infatti, a nostro modo
di vedere, tale rappresentanza potrebbe inficiare quello che è il vero spirito
dell'associazionismo, ovvero, la collaborazione dal basso e orizzontale, dove
tutti i membri e attivisti sono uguali, senza un ordine gerarchico, il quale
alla lunga potrebbe portare alla creazione di un "filtro" difficile
da superare.
Quindi, respingiamo con forza le
strumentalizzazioni fatte e rivendichiamo il nostro impegno a collaborare in
una assemblea che veda la presenza di tutte le realtà e che escluda la
creazione di organi di controllo superiori. A tal proposito sposiamo e
sosteniamo in pieno la proposta della Piccola libreria 80mq (di cui non si fa
menzione nel comunicato del presidente di Demetra), realtà territoriale attenta
ad ogni tipo di collaborazione, la quale ha sviluppato e proposto in questa
seconda assemblea, un documento inerente la creazione di un albo e di uno
sportello delle associazioni; proposta ben accolta da quasi tutte le
associazioni presenti. Il tutto è finalizzato a far si che le assemblee
associative divengano luoghi di confronto e riflessioni comuni, dove le
problematiche trasversali a tutte le associazioni (es. Tari, tassa sull’affissione
pubblica, creazione di una bacheca on line, ecc…) possano essere discusse e sottoposte all'attenzione
dell'amministrazione, la quale ha il dovere di sostenere tali realtà, che da
sempre sono motore inesauribile per la comunità calena.
Noi di Cales Novi
ci saremo sempre a sostenere attività propositive per Calvi Risorta, il nostro
è un impegno sociale che non terminerà mai.
Ci teniamo a dire e ribadire che tale comunicato non vuole sollevare
polemiche nei confronti di nessuno, ma solo puntualizzare alcuni aspetti.
Visita: www.CalviRisorta.com