Combustione del materiale agricolo e forestale:
il sindaco Giovanni Marrocco definisce le modalità
Caleno24ore, 19
luglio 2014
È stimato che
ogni anno gli incendi colpiscono circa 350 milioni di ettari di terra, con
danni a proprietà e mezzi di sostentamento e spesso perdite di vite umane. Gli
incendi boschivi fuori controllo contribuiscono inoltre al riscaldamento
globale, all’inquinamento, alla desertificazione ed alla perdita di bio-diversità. Tanto i governi quanto i cittadini hanno
responsabilità in questo. Le cause sono quasi sempre di origine
antropica, cioè provocata da comportamenti imprudenti delle persone che
non tengono presenti piccoli ma importantissimi accorgimenti. Risulta pertanto
indispensabile adottare delle misure di sicurezza idonee ed
efficaci. A tal proposito il sindaco del Comune di Calvi Risorta,
Giovanni Marrocco, stabilisce le modalità, i tempi e gli orari per smaltire il
materiale agricolo e forestale derivante da sfalci e potature, al fine di
prevenire gli incendi causati da combustioni incontrollate.
Il primo
cittadino, Giovanni Marrocco, preso atto che sui suoli agricoli sussiste
una grande quantità di residui vegetali che può provocare situazioni di
pericolo in caso di incendi, nonché problemi di ostruzione e diminuzione
del deflusso d’acqua in caso di pioggia, nel ritenere perciò opportuno la
ripulitura delle aree agricole e consentire su tutto il territorio di Calvi
Risorta la combustione del materiale agricolo e forestale derivante da sfalci,
potature o ripuliture in loco, con Ordinanza n. 31 del 17 luglio 2014,
dispone che è consentita la combustione controllata del materiale agricolo e
forestale purchè avvenga nelle are agricole
in cui lo stesso materiale è stato prodotto, e che lo stesso sia raccolto
in piccoli cumuli. La combustione controllata dovrà avvenire nella fascia
mattutina dal sorgere del sole fino alle ore 9.00 e nella fascia serale dalle
18.30 alle 20.30. E’ indispensabile la vigilanza continua da parte del
produttore fino al totale spegnimento del focolaio. L’accensione dei residui è
vietata in caso di vento o altre pericolosità che possono provocare la
propagazione delle fiamme. Inoltre la combustione di qualsiasi altro materiale
o sostanze diverse dal materiale vegetale di origine agricolo o forestale è
sempre vietato. Infine nei boschi, e per una distanza da essi inferiore a
100 metri, e nei pascoli, la bruciatura del materiale agricolo vegetale è
vietata nel periodo dal 15 giugno al 30 settembre.
Il
Sindaco ringrazia i delegati all’ambiente, Russo Maria Rosaria e Iodice Giacomo, per la collaborazione e confida nel
senso civico di tutti.
Visita www.CalviRisorta.com