CALVI RISORTA: ASSESSORE DE VITA… MA COSA COMBINI?
PD Calvi Risorta, 09 dicembre 2012
L’assessore
alle finanze De Vita questa volta l’ha combinata veramente grossa. Vi sveliamo
che cosa ha fatto.
Cari cittadini,
anche quest’anno Caparco & soci hanno approntato
il programma di animazione del territorio in occasione delle festività
natalizie dell’anno 2012 da presentare alla Camera di Commercio di Caserta. La
Giunta Caparco ha pensato bene di aderire a questa
iniziativa per poter accedere al finanziamento, che per i Comuni con
popolazione fino a 10.000 abitanti è stabilita nella misura massima di
2.500 €. Fin qui niente di strano, il nostro Comune ha colto l’occasione di
poter risparmiare dei soldini sul programma di animazione in occasione delle
festività natalizie, altra eredità lasciata dall’Amministrazione del
Sindaco Giacomo Zacchia. Vi diciamo subito che il programma approntato è lo
stesso degli anni scorsi, identico e preciso, hanno solo cambiato l’anno
indicando il 2012, alla faccia della fantasia e della crescita sociale e
culturale di Calvi Risorta.
Ancora una
volta sono previsti l’accensione di falò nelle piazze delle tre frazioni
Petrulo, Visciano e Zuni, costo previsto 400 € in realtà questa tradizione è
mantenuta solo a Zuni. Ancora una volta è prevista “la pastorella di Natale”;
luogo: vie principali del paese; periodo dal 23 al 31 dicembre 2012;
costo previsto 400 €; in realtà da diversi anni il solo luogo dove è cantata la
pastorella, in onore dei defunti, è il cimitero nel solo giorno del 23
dicembre.
Questo ed altro
è previsto dalla delibera di Giunta n° 99 del 14 novembre 2012, nella stessa è
previsto di conferire l’incarico per l’esecuzione delle iniziative alla pro loco
di Calvi Risorta. Tutti sanno che il presidente pro tempore di questa
associazione è il figlio dell’assessore De Vita Raffaele e guarda caso lo
stesso era presente alla seduta di Giunta, prima anomalia secondo il nostro
punto di vista, che spiegheremo in seguito.
Ma dove si è
superato l’assessore De Vita è stata la delibera di Giunta n° 112 de 27
novembre 2012 con oggetto: Provvedimenti in merito all’organizzazione
della manifestazione “Natale Caleno 2012”. In questa deliberazione la
Giunta considerando che l’associazione pro loco di Calvi Risorta nella persona
del presidente pro tempore (da notare che a differenza di tutte le altre
volte il nome non è citato), con propria nota del 19 novembre 2012 prot. n° 14496 ha manifestato la disponibilità ad attuare
il programma di massima delle varie manifestazioni approvato con delibera 99/
2012, che prevede a titoli di oneri per la programmazione e gestione completa
della rassegna una spesa presunta di 5.000,00 € iva inclusa.
La Giunta: delibera
1) di
affidare all’associazione pro loco di Calvi Risorta, l’organizzazione e
gestione della manifestazione denominata “Natale Caleno 2012”;
2) di assegnare
al responsabile del settore amministrativo le risorse finanziarie occorrenti
allo scopo, quantificate in 5.000,00 € a titolo di corrispettivo alla pro loco,
come risulta dallo schema disciplinare, per gli adempimenti del caso. Volete
sapere chi era presente fra gli altri alla deliberazione di Giunta? Proprio
l’assessore alle Finanze De Vita Raffaele, padre del presidente pro tempore
della pro loco.
Secondo il
nostro punto di vista egli non poteva essere presente, in base all’articolo
78 comma 2 del D.L.vo n°267/2000 che così
recita: Gli amministratori di cui all’art. 77, comma 2, devono astenersi dal
prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti
interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado; ed
anche in base all’articolo 40 “obbligo di astensione” del vigente
Statuto Comunale che così recita:
1. Salve le
cause di ineleggibilità ed incompatibilità previste dalla legge i componenti
degli organi comunali debbono astenersi dal prendere parte alle deliberazioni
riguardanti interessi propri nei confronti del Comune e degli enti o aziende
dipendenti o sottoposti alla sua amministrazione o vigilanza. Parimenti debbono
astenersi quando si tratta d’interessi dei loro parenti o affini sino al quarto
grado civile, o del coniuge, o di conferire impieghi ai medesimi.
2. Il divieto
di cui al comma 1 comporta anche l’obbligo di allontanarsi dalla sala delle
adunanze durante la trattazione di detti affari.
3. …omissis…
Qualcuno
potrebbe obiettare che non vi sono interessi propri o di loro parenti o affini
di quarto grado, ma ribadiamo noi, il figlio dell’assessore De Vita comunque è
il presidente dell’associazione pro loco di Calvi Risorta con sede alla via
Garibaldi n°36 (vi dice qualcosa questo indirizzo?) che ha ricevuto 5.000,00 €
a titolo di corrispettivo per l’organizzazione e gestione della manifestazione
“Natale Caleno 2012”.
Pensiamo che
quantomeno, fosse stato solo per una questione di opportunità, sulla
liceità decideranno gli organi competenti, l’assessore De Vita non doveva
essere presente alla deliberazione, d’altronde è stato assente tante volte
perché partecipare proprio a questa? Forse perché se era assente anche lui non
si poteva deliberare, visto che su sette componenti della giunta risultano
presenti solo quattro compreso De Vita? Ahi, ahi assessore alle Finanze ne hai
combinata un’altra delle tue!!!