Afghanistan: operazione “Zafar 14” arrestato il
capo di una cellula di insorti
Calvirisorta.com, 22 novembre 2012
Peppino De Lucia
L’operazione “Zafar 14”, è stata condotta dalle Forze di sicurezza
afgane, con il sostegno dei militari del Contingente italiano con il plotone dell'8°
reggimento bersaglieri, quello comandato dal maresciallo Marco Giordano, caleno doc.
Si
è conclusa nei giorni scorsi, nella zona orientale della provincia di Farah, l’operazione “Zafar 14”,
che ha portato all’arresto del capo di una cellula di insorti che opera
nell’area, al fermo di altri 17 individui e al sequestro di un’ingente quantità
di oppio.
L’attività
è stata pianificata e condotta da unità della 2^ Brigata del 207° Corpo
dell’Esercito afgano, del Comando Provinciale della Polizia e del Direttorato Nazionale per la Sicurezza, insieme alla Task
Force South di Farah - su base 9° Reggimento alpini
dell’Aquila.
L’operazione
si è svolta con successo anche grazie al ruolo dei Military
Advisor Team italiani – i nuclei che assistono le unità dell’esercito afghano a
tutti i livelli – i quali hanno garantito efficacemente il coordinamento delle
attività sul terreno tra le forze locali e quelle italiane.
La
“Zafar 14” si inquadra nella serie di operazioni in
partnership tra le Forze afgane e quelle internazionali, volte ad assicurare la
libertà di movimento lungo la Ring Road, e rappresenta un passo importante
nell’ottica della transizione della responsabilità della pubblica sicurezza
alle Forze di Sicurezza locali.