Continua ad essere importante la presenza della
Brigata Garibaldi in Afghanistan
Redazione
Calvi, 16 novembre 2012
Peppino De
Lucia
Altra grossa
operazione fatta dai Bersaglieri
dell’8/o reggimento di Caserta
Fonte
sito ufficiale della associazione nazionale alpini
"Nei
giorni precedenti, l’operazione denominata ‘Kardak
IV’, guidata nel distretto di Bala Boluk dalle forze di sicurezza afghane, aveva portato
all’arresto di quattro persone indiziate di aver partecipato ad attacchi contro
le forze locali e internazionali, e al sequestro di un notevole quantitativo di
armi, munizioni e oppio.
All’operazione,
durata 48 ore, hanno preso parte 400 militari afghani appartenenti al 207°
corpo dell’Esercito, al 606° della polizia e al Direttorato
Nazionale per la Sicurezza, supportati da un plotone della 9^ compagnia bersaglieri
su blindati ‘Dardo’ e un plotone della 108^ compagnia alpini di stanza a Bala Boluk unitamente ad assetti
speciali del genio, tutti inquadrati nella Task Force South su base 9° alpini,
al comando del colonnello Riccardo Cristoni.
Nel
corso dell’ultimo mese, anche grazie all’attività congiunta delle forze afghane
e italiane, nella provincia di Farah il trend degli
attacchi per mezzo di IED – gli ordigni esplosivi improvvisati – risulta essere
in diminuzione."
Altre notizie dall’Afghanistan
NoiCaserta, 04 ottobre 2012
Le forze di
sicurezza afgane e i militari italiani della Task force south,
hanno concluso oggi un’operazione nella provincia di Farah,
nell’ovest dell’Afghanistan, che ha portato al ritrovamento di otto
ordigni esplosivi. L’operazione ha visto il dispositivo congiunto di pattuglie
afgane e italiane (costituite da Alpini del 9/o reggimento dell’Aquila e da
Bersaglieri dell’8/o reggimento di Caserta) raggiungere e mettere in
sicurezza una zona situata circa 2 chilometri a sud del villaggio di Sirak, dove i team specializzati del 32/o reggimento Genio
hanno ritrovato e neutralizzato sei razzi da 122 millimetri e due da 107. Gli
ordigni erano ben conservati e in grado di essere ”utilizzati – spiegano al
comando del contingente italiano – per attacchi imminenti ai numerosi presidi
delle forze di sicurezza afgane presenti nella zona”.
A tutti i nostri soldati all’estero in missioni di
pace ed in particolare al nostro amico caleno Maresciallo Marco Giordano, va il
nostro augurio di buon lavoro e di felice rientro nelle proprie famiglie.