TRUFFA IN STRADA: IN AZIONE LA BANDA DELLO
SPECCHIETTO A CALVI RISORTA
Calvirisortanews, 02 novembre 2012
Occhio ai
furbetti della truffa dello specchietto. Questa volta, il tentativo è riuscito
appieno ieri mattina a Calvi Risorta, poco prima delle 10:30. Il protagonista
della vicenda, è uno stimatissimo professionista di Calvi Risorta M.E., che a
bordo della propria autovettura si trovava in sosta lungo la strada denominata
Via 4 Novembre, quando cadeva nel tranello teso dai due sconosciuti sui trenta
anni, a bordo di una Fiat Punto grigio scuro.
Questi con
artifizi e raggiri sono riusciti a simulare, ingannando l’automobilista di
Calvi Risorta, l’urto fra le due auto con conseguente rottura di uno
specchietto retrovisore, lamentando, così, di avere subìto un danno che con
trattativa veniva quantificato in 200 euro, somma che l’automobilista Caleno,
ha consegnato in contanti ai due per risarcimento, pur di evitare sicuramente
un aumento della polizza assicurativa, per un banalissimo sinistro
insignificante, che si poteva risolvere con un piccolo risarcimento diretto.
Purtroppo la
vittima quando si è accorto della truffa messa in atto ai suoi danni era troppo
tardi, i due uomini si erano già allontanati facendo perdere le proprie tracce
e portando però a compimento la truffa. E’ bene che anche gli altri
automobilisti, dopo quest’ultimo episodio, facciano la massima attenzione per
non cadere nei tranelli.
Truffa dello
specchietto: cos'è e come difendersi. Tra tutte la truffa dello specchietto è
sicuramente la più utilizzata sulle strade. Il trucco è molto semplice: si fa
credere all’automobilista che la sua macchina abbia involontariamente urtato lo
specchietto retrovisore dell’auto del truffatore per spillargli un po' di
soldi. La povera vittima viene indotta a non fare il CID, per evitare che
l'importo della propria rata dell'assicurazione aumenti, ma indotta a pagare il
danno causato, in realtà mai avvenuto, in contanti. Per evitare di essere
truffati, anche in caso di piccoli danni, è meglio fare il CID. Se si ha il
sentore di essere la vittima di una truffa è inoltre possibile contattare le
forze dell’ordine.