SCUOLA A CALVI RISORTA: PALESTRA DEL PLESSO DON MILANI, OLTRE AL DANNO LA BEFFA!

PD Calvi Risorta, 26 ottobre 2012

Descrizione: cartello_lavori_palestra_scuola_visciano

In questo articolo sveleremo ai nostri lettori come al danno della palestra del plesso Don Milani della frazione di Visciano chiusa, si aggiunge la beffa del risarcimento danni alla ditta che aveva iniziato i lavori.

Cari cittadini, sulla situazione  vergognosa della palestra Don Milani abbiamo scritto fiumi di parole, tutte inascoltate da Caparco & soci da sempre sordi alle istanze legittime dei genitori ed alunni caleni . Nel caso specifico hanno fatto di più: li hanno presi in giro, li hanno ingannati, chi non ricorda gli impegni presi con i rappresentanti del Consiglio d’Istituto in due riunioni nelle quali si impegnavano solennemente di:

1) iniziare e finire i lavori della palestra nel primo trimestre 2012, impegno sistematicamente disatteso;

2) iniziare e finire i lavori nel periodo estivo di quest’anno,  anche questo impegno sistematicamente disatteso. Ricordiamo ai lettori che chi ha promesso solennemente queste cose non erano amministratori qualunque ma bensì: il sindaco Caparco Antonio, il vicesindaco nonché assessore all’Istruzione De Biasio Claudio e l’assessore alle Attività Produttive Martino Pietro, veri pezzi da novanta di questa “disamministazione”.

Ai lettori ricordiamo per completezza informativa che i lavori di consolidamento e di ristrutturazione della palestra Don Milani  furono fatti finanziare (sui mutui Caparco & soci continuano a pagare gli interessi ed è tutto fermo) ed  indetta la gara d'appalto dall’Amministrazione del Sindaco Zacchia Giacomo ed iniziarono  nel maggio 2009 con il Commissario Prefettizio.

Caparco & soci una cosa hanno fatto: li hanno inspiegabilmente bloccati, esponendo il nostro Ente a legittime azioni giudiziarie da parte dei tecnici interessati ( altri soldi che il Comune, leggasi soldi dei contribuenti caleni, eventualmente dovrà sborsare) ed alla richiesta di risarcimenti dei danni  subiti da parte della ditta che iniziò i lavori, per la mancata esecuzione dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento strutturale della palestra del plesso Don Milani  I° e II° lotto, oltre agli interessi e alle spese vive sostenute, comprese le spese legali.

Cari cittadini, oggi siamo in grado di quantificare e dimostrare  quanto i nostri “disamministratori” hanno dovuto far sborsare alle casse comunali, i soldi sono a carico del redigendo Bilancio di Previsione 2012, gestione competenze, per risarcire la ditta che aveva iniziato i lavori nel 2009. Come al solito citeremo atti ufficiali, che possono sembrare troppo tecnici ma rendono bene l’idea di come questi dilettanti allo sbaraglio usano i soldi dei contribuenti caleni.

Il primo atto ufficiale è la Delibera di Consiglio Comunale n° 11 del 2 ottobre 2012 con oggetto : Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio. Il secondo atto, con una tempestività svizzera, è la determinazione dirigenziale del settore tecnico a firma dell’ingegnere Santillo Sergio (cugino del sindaco Caparco)  n° 531 R.G. del 4 ottobre 2012 con oggetto: liquidazione di debiti fuori bilancio riconosciuti legittimi con deliberazione di C.C. n° 11 del 2 ottobre 2012. Con essa l’ingegnere Santillo liquida e paga alla ditta creditrice un importo di 6.500,00 € con la seguente causale : Debiti fuori bilancio per sentenze esecutive, alla ditta di costruzioni…. Per i danni subiti per la mancata esecuzione dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento strutturale della palestra del plesso Don Milani I° e II° lotto, oltre agli interessi e le spese vive sostenute, comprese le spese legali;  accertato con il verbale di conciliazione… sottoscritto in data 30 marzo 2012 presso la Camera di mediazione civile e commerciale dell’A.N.P.A.R  sita in Santa Maria Capua Vetere.

Cari cittadini, ecco perché abbiamo parlato di beffa oltre al danno  e forse questo è solo l’inizio di altri risarcimenti danni. Comunichiamo inoltre ai nostri lettori, che le altre due palestre scolastiche sono state aperte con oltre un mese di ritardo dall’apertura dell’anno scolastico, sembra, perchè sprovviste del certificato di igienicità da parte dell’ ASL, se non è vero ci smentiscano!!! Così racconteremo anche i particolari!!!