AFFISSIONI PAZZE E SENZA CONTROLLO: NESSUNO
INTERVIENE A CALVI RISORTA
Calvirisortanews, 21 ottobre 2012
C’è chi la
definisce «inciviltà», chi fa finta di non vedere, chi non ne può più e
vorrebbe arruolare pure i volontari del decoro urbano; ma la guerriglia dei
manifesti a Calvi Risorta non ha tregua. Sono centinaia i manifesti affissi
abusivamente, fuori dagli spazi disposti dal comune.
La città,
dunque, subisce un doppio danno perché oltre al mancato incasso deve spendere
per togliere i manifesti non autorizzati. L’affissione selvaggia è diventata
una vera e propria “attività dell’abuso” che danneggia tutta la comunità di
Calvi Risorta.
I manifesti
sono ovunque; alcuni sui pali della pubblica illuminazione, ma poi altri in
serie vengono affissi sotto le indicazioni stradali, cabine elettriche
dell’Enel, accanto alle bacheche comunali. Ci auguriamo solo che dopo la nostra
denuncia giornalistica, il Sindaco pro tempore Antonio Caparco,
interverrà!
Gli organi di
vigilanza proposti come la Polizia Municipale diretta dal Capitano Fabio
Remino, verbalizzerà i manifesti affissi fuori dagli spazi non autorizzati,
applicando la normativa vigente?
Insomma,
speriamo che ci sia una fine a questa incresciosa situazione di degrado urbano
nella cittadina calena. Nel frattempo pubblichiamo le varie fotografie che,
sono la prova che, la città è tappezzata da affissioni abusive ovunque, e
nessuno alza un dito per ripristinare la legalità.