Videosorveglianza, scontro
in Consiglio comunale tra le parti. Izzo: Bilanciare
sicurezza e rispetto della privacy
Caleno24ore, 03 ottobre 2012
Luca Cotecchia Mancini
Il sindaco Antonio Caparco sta affrontando il suo terzo
mandato da primo cittadino di Calvi Risorta.
Non si può certamente definire tranquillo e amichevole il
consiglio comunale tenutosi ieri (2 ottobre) al primo piano di piazza Municipio. Infatti, dopo circa quattro ore passate in
sala consiliare, il segretario e il Presidente del Consiglio comunale hanno
deciso di sciogliere la seduta in seguito alle vibranti proteste dei
consiglieri dell’opposizione, i quali hanno mal
digerito la posizione della maggioranza che sostiene il sindaco Caparco su
alcune questioni senza dubbio spinose.
Il pomo della discordia è stato il quinto punto all’ordine
del giorno, ovvero l’approvazione del regolamento per
la gestione del sistema integrato di videosorveglianza
urbana. È da diversi mesi ormai che i caleni convivono con l’occhio vigile
delle telecamere puntato addosso. Verrebbe da dire “Big
Brother is watching you” – il Grande
Fratello vi sta guardando – come scrive George Orwell nel suo 1984. E anche se le finalità di utilizzo della tecnologia di videosorveglianza
tra il romanzo orwelliano e la nostra realtà sono
diametralmente opposte, ci sono alcuni aspetti molto delicati da trattare. Se su un piatto della bilancia ci sono sicurezza e
protezione della comunità, sull’altro piatto fanno da contrappeso privacy e
libertà individuale. È questo il motivo per cui
l’opposizione ha proposto di rinviare l’approvazione del regolamento ritenendo
lo stesso migliorabile e perfettibile. Richiesta rigettata dalla maggioranza
che si è però impegnata a trattare l’argomento in futuro, invitando tutti i
consiglieri ad avanzare proposte migliorative.
Non tutte le tematiche all’ordine
del giorno sono state trattate dato che, come già anticipato, lo scioglimento
della seduta ne ha impedito la trattazione. Così solo cinque degli undici punti
in programma sono stati discussi. Tra questi l’approvazione dei verbali delle
sedute precedenti (datati 19 marzo 2012) e del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2011; quest’ultima
passata agli atti grazie alla votazione favorevole di nove consiglieri sui
quattordici presenti in sala. Anche le modifiche al regolamento
per l’applicabilità della tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche
sono state oggetto di discussione.
Dopo una vivace disamina si è giunti all’esonero della
tassa per i passi carrabili secondo una modifica del regolamento TOSAP – acronimo
di Tassa Occupazione Spazi e Aree Pubbliche. L’ultimo tema toccato è stato il
riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio, secondo l’art. 194 del
decreto legislativo del 18 agosto 2000. Dopodiché
consiglieri e assessori della maggioranza, ritenendo provocatorio e offensivo
il comportamento dei componenti della minoranza, hanno
dunque rinviato il restante delle questioni alla seconda convocazione che ci
sarà di qui a breve.
Verranno discussi gli altri sei punti
all’ordine del giorno, come la programmazione di impianti radio base (in soldoni le antenne) nel territorio comunale e varie
interrogazioni, due delle quali presentate da Antonello Bonacci, capogruppo di Rinascita
Calena, circa la mancata autorizzazione allo svolgimento della manifestazione “Liberarte” presso la villa comunale e sui limiti di orario
imposti ai locali pubblici. All’anticipato termine della seduta, il consigliere
di opposizione Ermanno Izzo ha lasciato trasparire
tutti i suoi dubbi in merito alla questione videosorveglianza
asserendo: “Mi lascia perplesso il modo in cui è stato trattato un argomento
delicato come questo, bisogna saper bilanciare sicurezza e rispetto della
privacy dei cittadini”.