L’Inferno
di Dante nel Teatro Romano dell’Antica Cales
Caleno24ore, 11 settembre 2012
Luciana Antinolfi
Le Associazioni, Demetraviva, ArcheoCales e Proloco Cales Novi,
di Calvi Risorta, unitamente alla Soprintendenza per i Beni Archeologici
di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta e con il patrocinio della Camera
di Commercio di Caserta hanno organizzato, anche in occasione della
giornata europea del Patrimonio, visite guidate al Teatro Romano dell’antica Cales.
Il calendario delle aperture al pubblico è il seguente:
Settembre
Sabato 08 e Domenica 09 h 9,30 – 13,00 Sabato 29 e
Domenica 30 h. 9-13
Ottobre
Sabato 13 e Domenica 14 h.
9-18 Sabato 27 e Domenica 28 h. 9-13.
L’8 e il 9 settembre si sono svolte
le giornate inaugurali ed è già stato un successo. La visita, guidata
dall’esperto in archeologia, Arch. Alfredo Maciariello, ha introdotto i visitatori, provenienti
da più parti dell’Italia, in un viaggio a ritroso nel tempo. A rendere
più reale e tangibile il ritorno al passato è stata
la drammatizzazione, nei meandri dell’antico teatro, di alcuni versi
dell’Inferno di Dante.
Il pubblico si è commosso da tanta bellezza lasciata
nel dimenticatoio per anni. Il sito archeologico, di inestimabile
valore storico e culturale, per mancanza di volontà politica mai veramente
curato, è stato lasciato al degrado più assoluto, privando i cittadini
locali e non solo di poter godere di ineguagliabile meraviglie.
Ma è bastato poco: la caparbietà di chi crede nella
necessità di valorizzare il proprio paese e ridargli la dignità che gli
spetta, senza pretese. E’ il caso del Dr. Giovanni Marrocco e soci, che,
unitamente alle altre due associazioni, si sono accollati l’onere e
l’impegno personale di riportare alla luce cotanta bellezza. Coadiuvati
dalla disponibilità del soprintendente Dr. Antonio Salerno, che ha preso a
cuore “le rovine di Calvi” e ha consentito che l’iniziativa proposta
venisse realizzata.
Un solo rammarico: il dissesto della strada comunale
che dalla Casilina conduce al teatro. Tuttavia, nonostante rovi e buche,
l’arrivo a destinazione lascia il visitatore
affascinato. E’ l’inizio di una lunga serie di iniziative
che apriranno nuovi orizzonti e riporteranno “Cales” all’antico splendore.