Calvi Risorta: Negata la villetta alla Pro loco “Cales Novi”

 

Caserta24ore, 10 settembre 2012

 

(Pa. Me.)

 

Sembrerà strano che un’amministrazione comunale impedisca ad una Pro Loco di realizzare una manifestazione di carattere culturale, ma può succedere. Come può succedere che la stessa Pro Loco, in assenza di autorizzazione sia costretta a svolgere attività teatrale nella vicina Giano Vetusto. Anche questo può succedere. E allora la Pro Loco, incriminata, prende carta e penna e scrive alle redazione dei giornali per protestare.

 

Così è arrivato in redazione, un volantino intitolato Libera-arte in villa, in cui la Pro Loco Cales Novi, spiega che la manifestazione di musica, cultura, artigianato, pittura e giochi popolari, giunta alla sua VII edizione, quest’anno non potrà essere realizzata. Infatti è giunta alla pro Loco Cales Novi, la seguente comunicazione del 22 agosto.

 

In riferimento alla Vs nota del 6 giugno 2012… comunico che la richiesta non può essere accolta in quanto è intenzione di questa amministrazione non concedere più, con decorrenza dalla presente stagione estiva, la villetta comunale di Petrulo per manifestazioni varie, allo scopo di tutelare le strutture che risultano costantemente danneggiate dalla presenza di un numero considerevole di persone…”.

 

Appare discutibile, spiega il comunicato della Pro Loco Cales Novi inviato in redazione, tale motivazione che sembra solo un pretesto per impedire che la manifestazione abbia luogo, infatti non si può difendere o proteggere un’area verde usando come rimedio quello di farla frequentare da meno gente possibile. Se si facesse così anche con le gallerie d’arte e i musei sarebbe la fine… ultimamente siamo stati costretti a svolgere attività teatrale presso il vicino comune di Giano Vetusto perché ci è stata respinta la richiesta di usufruire della Scuola Media a Calvi Risorta.


Eppure la nostra associazione ha cercato sempre di agire in piena collaborazione con l’Ente comunale, realizzando le sue attività senza ottenere mai alcun contributo”.