A CALVI RISORTA: VOLONTARI ALL’OPERA PER RIPULIRE L’ANTICA CALES

 

Redazione www.calvirisorta.com, 09 settembre 2012

 

Peppino De Lucia

 

Pare sia la volta buona per l’antica Cales, abbandonata per anni all’incuria e alla mercè di tombaroli che hanno fatto razzia di ogni resto archeologico.

 

Totalmente coperta da sterpaglie e piante d’alto fusto, la zona è ora sottoposta alla cura di un piccolo gruppo di volontari che, pale e rastrelli alla mano, stanno cercando di tirar fuori quanto più è possibile e renderlo visibile agli occhi dei visitatori.

 

Ciò che ho visto, ho tentato di immortalarlo nel migliore dei modi per far capire e far conoscere cosa esiste a Calvi Risorta. Ricchezze archeologiche da far invidia a tutti, rimaste abbandonate e diventate cavallo di battaglia in ogni campagna elettorale e, poco dopo, nuovamente dimenticate.

 

Avere queste bellezze archeologiche, potrebbe essere un valido motivo per creare nuovi posti di lavoro, in un comprensorio come il nostro, dove regna la disoccupazione più totale. Per ottenere questo, occorrerebbe un tavolo di concertazione tra la Regione, la Provincia, la Sovrintendenza ed ogni altro ente competente. Farlo non è semplice e intanto cosa rispondere alle centinaia di e-mail che ci arrivano da tutte le parti per sapere perché il problema esiste e persiste?

 

Mi rivolgo ai cittadini caleni, a coloro che veramente amano Calvi Risorta, a coloro che tanto facilmente si vantano delle bellezze dell’antica Cales: siete mai stati a visitarla? Conoscete almeno la strada per arrivarci? Io, come molti cittadini, non avevo mai approfondito il problema e poche volte mi ero trovato in zona, più per curiosità che per scoprire e ammirare le nostre ricchezze archeologiche. Oggi mi sento più ricco, ho visitato la zona con più interesse ed ho assistito e seguito i vari esperti che a turno hanno spiegato il trascorso dell’antica civiltà che ha abitato l’antica Cales.

 

Pertanto, invito chi ha un di tempo libero a dare una mano a questi volontari e rendersi partecipe a questa brillante e lodevole iniziativa. Calvi Risorta è un paese pieno di arte e di artisti, di studiosi e professionisti, molti sono anche laureati in Architettura e Accademia delle Belle Arti. Uniamo le forze di tutti e convergiamole nella direzione giusta. Possibile che non ci sia la forza per scavalcare la burocrazia, la politica e tutti quelli che hanno interessi personali?

 

I lavori sono iniziati con l’anfiteatro, ma seguiranno con le terme e quant’altro necessita di interventi. Un ringraziamento all’architetto Alfredo Maciariello, all’archeologa d.ssa Antonella Tomeo, l’architetto Pietro Cifone di Rocchetta e Croce, al Presidente di Demetra dr. Marrocco e al socio Cipro, al Presidente della Cales Novi Pasqualino De Stefano e a tutti coloro che stanno portando avanti questo progetto all’insegna del buon volontariato, solo ed esclusivamente per il bene e per il futuro di Calvi Risorta.

 

IMG_1245

 

IMG_1278

 

IMG_1246

 

IMG_1271

 

IMG_1249

 

IMG_1265

 

IMG_1248

 

IMG_1247

 

IMG_1250

 

IMG_1251

 

IMG_1252

 

IMG_1253

 

IMG_1255

 

IMG_1256

 

IMG_1257

 

IMG_1258

 

IMG_1270

 

IMG_1273

 

IMG_1277