Calvi Risorta: Arriva la Nuova Compagnia di Canto Popolare

 

Caserta24ore, 09 settembre 2012

 

(Paolo Mesolella)

 

Un concerto fuori dagli schemi, ma di grande valore artistico e musicale. Domani, martedì 11 settembre, alle ore 21.30, in piazza Giovanni XXIII a Visciano di Calvi Risorta, per la festa della Madonna Assunta arrivano i mitici chansonnier della Nuova Compagnia di Canto Popolare, per un concerto da non perdere. E non solo per i meno giovani. La NCCP, infatti, è un gruppo musicale napoletano formatosi negli anni sessanta con il preciso intento di diffondere i valori autentici della tradizione campana. Viene fondata dai musicisti napoletani Eugenio Bennato, Carlo D’Angiò, Roberto De Simone e Giovanni Mauriello, ai quali si unirono Peppe Barra, Patrizio Trampetti, Fausta Vetere e Nunzio Areni.

 

Attraverso studi e ricerche etnomusicologiche, il gruppo ripropone la musica popolare campana nel suo stile originale. Il successo che il gruppo ottiene al Festival di Spoleto del 1972 e del 1974 segna il suo lancio internazionale. Da allora la NCCP ha partecipato a tutti i più importanti festival d’Europa e d’oltreoceano, alternando l’attività musicale a quella teatrale. Sul finire degli anni 70 parte del gruppo lascia e la NCCP accusa la crisi del genere popolare e tradizionale che si verifica negli anni 80. Il 1992 segna il ritorno della NCCP con l’album “Medina”, sull’onda della world music. Del gruppo iniziale rimangono Fausta Vetere, Corrado Sfogli e Giovanni Mauriello fondatore storico (1966).

 

Il successo dell’album apre loro le “porte” del Festival di Sanremo dove vincono il Premio della Critica con la canzone “Pe’ dispietto”. Nel 1995 l’album “Tzigari” segna un ritorno allo stile originale della NCCP che viene seguito l’anno dopo da “InCanto Acustico”, una raccolta live della tournèe del 1996. Nello stesso anno esce dal gruppo Giovanni Mauriello.Nel 1997 esce “Pesce d’ ‘o mare” che li porta di nuovo a Sanremo. All’album prendono parte Angelo Branduardi,o Zulù del 99 Posse e Marcello Colasurdo. Nel 2001 la NCCP produce “La voce del grano”, un album che mescola sonorità napoletane e mediterranee. E nel 2005, viene pubblicato “Candelora”, composta dal gruppo in stile eteroclito, che va dal classico napoletano al rap.Tra le collaborazioni si ricordano quelle di Enzo Gragnaniello in “Medina”, Colasurdo nella “Voce del grano”,Tra i classici, rimasti purtroppo in vinile si ricordano nel 1972: Nuova Compagnia di Canto Popolare, ristampato nel 1976 dalla Ricordi nella serie Orizzonte diviso in due album separati Cicerenella e La serpe a Carolina con musiche di R. De Simone, Bennato, Mauriello, Barra, Trampetti, Vetere, Areni; per le Edizioni EMI nel 1973: NCCP, nel 1974: Li sarracini adorano lu sole; nel 1975: Tarantella ca nun va ‘bbona; nel 1976; la Gatta Cenerentola; nel 1977: 11 mesi e 29 giorni; nel 1977: La cantata dei pastori.