Calvi
Risorta: Il maestro Nicola Migliozzi e
Caserta24ore, 02 settembre 2012
Il prof. Nicola Migliozzi dedica
un monumento alla Madonna dell’Arco e vende una sua statua in
bronzo al museo diocesano di Teano-Calvi.
Grandi soddisfazioni per il pittore e scultore caleno Nicola Migliozzi. Un’estate trascorsa in piena attività . Gli artisti, infatti, non vanno in ferie. Dopo il
completamento del monumento in pietra lavica dedicato a Madre Teresa di
Calcutta e che a fine settembre dovrà essere collocato nei pressi della
facciata principale della Scuola Media “Martone” di
Pignataro Maggiore, arrivano altre due buone notizie: una sua bellissima statua
in bronzo, alta due metri e raffigurante la pace (una
giovane donna che porta nelle mani due colombe) e l’avvio di un nuovo monumento
in pietra lavica dedicato questa volta alla Madonna dell’Arco e che sarà posto
nei pressi del santuario. E questo in attesa della
grande mostra delle sue opere che sarà inaugurata a Roma, niene
di meno che presso le scuderie del quirinale. Continua quindi ad avere consensi l’arte della scuoltura
in pietra lavica e in bronzo del professore caleno.
Intanto l’immagine del monumento di Madre Teresa di Calcutta che l’Istituto comprensivo inaugurerà a fine
settembre rappresenta una madre Teresa, luminosissima, tra cinque bambini
indiani festanti: tre ai lati e due nelle braccia. Il lavoro, realizzato con la
tecnica della “pittura su pietra lavica”, avrà una lastra di pietra,
con cornice, e sarà alta un metro e mezzo.
A proposito del monumento della Madonna dell’Arco,
spiega il prof. Migliozzi, ricalca l’antico culto
delle edicole. L’edicola della Madonna dell’Arco, infatti, sorse nel
Quattrocento a Sant’Anastasia, proprio nella contrada denominata “Arco”,
simbolo dei resti di un vecchio acquedotto romano presente nella zona. La via
sulla quale venne eretta collegava i diversi comuni
vesuviani alla capitale (Napoli).
Nel 1621 venne costruito un
piccolo tempietto all’interno del santuario, proprio nella stessa posizione in
cui venne eretta l’edicola nel Quattrocento, per preservare l’effige e
sottolinearne la presenza. Il prof. Nicola Migliozzi,
docente di Discipline plastiche presso l’Istituto Statale d’Arte di Cascano, MIgliozzi è stato discepolo di
Giovanni Ragozzino di Sparanise. Maestro di
laboratorio in pietra lavica, ha compiuto i suoi studi prima all’Istituto
d’Arte e poi all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Ha realizzato il
monumento ai caduti per il Comune di Camigliano, un
monumento in bronzo per il Comune di Colle San Magno (Fr), Il monumento al campo di Concentramento a Sparanise,
due Monumenti a Pompei.
Sue “Via Crucis” si trovano nella
chiesa di Gioia dei Marsi (Aq),
nel monastero trappista di Vitorchiano (Vt), nel Museo Campano di Capua, nell’abbazia di Montecassino, al santuario di Lourdes. Ha partecipato a mostre
sia in Italia che all’estero ed ha rappresentato