ANTICA CALES: LA VERGOGNA ANCHE SUL WEB

 

Gazzetta di caserta, 20 agosto 2012

 

AB

 

Parco archeologico di Cales ancorata al settantesimo posto nella classifica delle località segnalate al Fai (Fondo Italiano per l’Ambiente). Posizioni guadagnate molto, troppo lentamente, nella quasi totale indifferenza di cittadini e amministratori, nonostante le modalità di votazione - online - siano praticamente alla portata di chiunque.

 

Una ulteriore vergogna, quella della posizione dell’antica Cales nell’elenco Fai, che si aggiunge a quella - ancor in grave - del degrado, dell’abbandono e dell'indifferenza verso uno dei parchi archeologici più affascinanti e ricchi di tutta la Penisola. La Calvi antica, infatti, rappresenta un patrimonio storico immenso, insieme all'anfiteatro dell’antica Capua, al teatro di Teano, a quello recentemente scoperto di Pietravairano, oltre alle innumerevoli luoghi di culto e domus di epoca romana ritrovati e scarsamente conservati in tutto l’alto casertano.

 

Ma i fondi si destinano ad altro, e lascia a desiderare - ancora una volta - la lungimiranza degli amministratori (locali, provinciali, regionali) verso la promozione di un immenso bene da sfruttare come volano economico e turistico. Ma d'altronde in questa provincia ci siamo abituati.