LADRI
SCATENATI A CALVI RISORTA: NUOVO FURTO DURANTE
Calvirisortanews, 14 agosto 2012
Hanno approfittato della festa del paese, per saccheggiare
un appartamento mentre il proprietario si trovava
nella sua attività commerciale. Tutto è accaduto nello spazio di un’ora, tra le
22.30 e le 23.30 di lunedì sera, mentre il gruppo musicale, la cover di Pupo
suonava sul palcoscenico, nella frazione di Petrulo.
Ad essere derubata è stata la famiglia Bonacci, molto
vicina all’epicentro della festa, è probabile che i ladri abbiano tenuto sotto controllo tutti i membri della famiglia, in modo di
agire con la massima tranquillità. Il sistema per introdursi negli appartamenti
è il classico, scassinano il portoncino principale
facendo leva con grossi cacciaviti o con degli scalpelli, (con tutta evidenza,
si tratta di gente abituata a questo genere di imprese,
magari con l’aiuto di un basista del posto).
Il bottino non è di particolare consistenza, i ladri hanno
puntato soprattutto a monili e gioielli ma il valore complessivo è piuttosto modesto, e comunque poca cosa paragonata ai danni agli
infissi e soprattutto allo spavento che la famiglia ha patito al suo rientro. Hanno
agito coperti dal rumore della festa. Ciò che invece non torna indietro è la
tranquillità, una volta violata, rimane la preoccupazione. In paese sono tutti molto spaventati, Calvi Risorta d’estate è presa
di mira dai topi d’appartamento e tra i residenti c’è forte preoccupazione. Anche per il timore di incontrare i ladri in casa mentre stanno rubando.
Non si sa cosa potrebbe succedere incontrarli.
Alla vittima non è rimasto altro che sporgere denuncia contro ignoti alla stazione dei carabinieri di
Calvi Risorta, con la consapevolezza che è assai difficile recuperare la merce
rubata - è opinione diffusa e abbastanza attendibile che gli autori siano
persone che arrivano da fuori zona - e che l’aver subito un furto non è una
vaccinazione per il futuro: anzi, a Calvi Risorta, c’è chi di furti ne ha
patiti più volte nel corso degli anni. Sul posto si sono portati i carabinieri
della locale stazione retta dal Maresciallo Massimo Petrosino e il suo Vice
Rosario Monaco, che hanno raccolto tutti gli elementi per l'indagine.