DONNA DI 80 ANNI PICCHIATA IN CASA A CALVI RISORTA: I BANDITI FUGGONO A MANI VUOTE

 

Calvirisortanews, 14 luglio 2012

 

Calvi Risorta: Donna di 80 anni picchiata in casa I banditi fuggono a mani vuote, indagano i carabinieri locali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sotto choc, qualche livido, nessuna lesione grave. Ma tanta paura. La scorsa notte, un nuovo tentato furto in abitazione è avvenuto in località Masserie di Giano Vetusto, ricadente nel comune di Calvi Risorta.

 

La vittima, P.F. ultraottantenne, non si aspettava di trovare una banda di ladri nella propria abitazione. La donna vive da sola già da tempo nella casa di campagna, dopo essere rimasta vedova. I ladri sono riusciti ad accedere all’interno della abitazione in quanto la villetta, in parte isolata, non era fornita di sistema d’allarme. Così sicuri anzi, abbastanza facile l’accesso hanno effettuato il tentato furto in piena tranquillità.

 

Come sembra, la banda di malviventi una volta all’interno, credevano di essere soli, ma d’un tratto si sono trovati davanti la padrona di casa. In tante occasioni, i ladri sono fuggiti. La scorsa notte, la banda ha deciso di andare avanti. Hanno picchiato l’anziana donna, l’hanno buttata sul pavimento. Per lei, è stato un incubo. Per loro, un furto diventato rapina, che non è andato però a segno. Per questo si sono dati subito alla fuga.

 

Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Radio Mobile della Compagnia di Capua agli ordini del Capitano Giovanni De Risi, che hanno chiamato l’ambulanza del «118» della postazione di Calvi Risorta, che una volta arrivati sul posto e date le prime cure, i sanitari trasferivano la vittima all'ospedale di Santa Maria Capua Vetere, per i dovuti accertamenti sanitari. L’allarme del tentato furto veniva lanciato dai familiari della vittima, al 112. I militari hanno incominciato così a controllare la zona, senza successo al momento. Sicuramente la banda ha cambiato zona, prima che i carabinieri potessero intervenire.

 

La descrizione dei banditi è sommaria, forse l’anziana signora potrebbe riconoscerli, ma non ci sono garanzie, anche se già si parla di due uomini di nazionalità Italiana, sicuramente c’è lo zampino anche di un basista locale, che conosceva bene le abitudini della anziana signora. Lo choc è stato troppo forte. Lei vuole soltanto dimenticare. Sull’accaduto della notte scorsa stanno indagando i Carabinieri della Locale Stazione retta dal Maresciallo Massimo Petrosino. I carabinieri hanno avviato le indagini a trecentosessanta gradi.