INCIDENTE
SULLA PROVINCIALE SPARANISE–CALVI: CENTAURO 26ENNE MUORE
Calvirisortanews, 03 luglio 2012
È morto tra le braccia dei medici dell’ospedale Cardarelli di Napoli il giovane
motociclista di Sparanise rimasto vittima, oggi pomeriggio, di un fatale
incidente sulla provinciale Sparanise - Calvi Risorta.
La sua moto, una Honda di media cilindrata, avrebbe tamponato (secondo le
notizie raccolte) l’autovettura che procedeva nel suo stesso senso di marcia.
Un impatto catastrofico. La moto è saltata per aria, poi è
rovinata sull’asfalto prendendo fuoco. Fiamme altissime,
alimentate dal carburante del mezzo, che hanno avvolto il corpo del povero
Giovanni Ranfone, 26 anni, del posto.
L’unica sua fortuna, che poi però non è servito a
salvargli la vita, è stata quella che nelle vicinanze c’èra
una pompa di benzina il cui gestore, molto coraggiosamente, ha preso
l’estintore sprizzando il liquido sul corpo del giovane fino all’ultima goccia.
La situazione è parsa a tutti talmente grave che è stato richiesto l’intervento
di una eliambulanza. Il
giovane è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli.
Ha lottato tra la vita e la morte
per diverse ore, poi il suo cuore ha ceduto. Troppe ustioni, su molte parti del corpo. E poi i traumi articolari e cerebrali: una situazione assurda e
irrimediabile. È stata fortunata, invece, la donna al volante della Fiat Panda che sarebbe rimasta del tutto illesa.
Ancora da definire nei dettagli la dinamica, descritta
nei verbali dei carabinieri del posto, al comando del maresciallo Pierfrancesco Bardi. Sul posto anche i
vigili urbani del comandante Giovanni Fusco, per le attività di regolazione del
traffico rimasto bloccato alcune ore. La stessa strada è nota a tutti.
Tante le lamentele ma con scarsi risultati. Poi arrivano episodi del genere e la memoria corre veloce alle cose non fatte, alle azioni politiche eluse, al tempo che passa senza che nessuno prenda i dovuti provvedimenti. Poi arrivano storie come quelle del povero Giovanni ed ecco che i sindaci di turno si fanno sentire con frasi già fatte, parole già sentire: quella strada è un pericolo. Tanti, tantissimi i familiari e gli amici che in queste ore sono accorsi al capezzale della famiglia in lutto, e presso l’abitazione della fidanzata Anna Capezzuto di Calvi Risorta.