Caparco
nel giorno del suo insediamento presentò il programma elettorale… della serie
la pura fantasia al potere. Dopo tre anni niente è stato attuato ed
all’orizzonte c’è il nulla.
Cari cittadini, sono ormai passati
tre anni dall’insediamento dell’amministrazione Caparco, per questo siamo andati a rivedere il suo programma elettorale
presentato al Consiglio Comunale nel giorno del suo insediamento, quindi un
atto ufficiale allegato ad una delibera, esso doveva essere il motore e
l’anima dell’amministrazione che aveva vinto le ultime elezioni. Niente di
tutto questo è successo, esso è rimasto lettera morta, è rimasto un contenitore
vuoto, un contenitore retorico, un contenitore di parole… parole … sole parole,
il classico libro dei sogni caparchiani, il lupo
perde il pelo ma non il vizio, ancora una volta
Caparco si dimostra il Pinocchio caleno per eccellenza. L’articolo lo
divideremo in due parti per non essere noiosi e troppo lunghi. Andremo
direttamente al sodo confrontando quanto promesso con l’amara realtà dei fatti.
L’incipit era di quelli
impegnativi ma come al solito molto retorico e vacuo,
Caparco & soci si impegnavano di: RESTITUIRE A CALVI QUELLA DIGNITA’
POLITICA CHE
SICUREZZA E VIABILITA’
Istallazione di video-sorveglianza
nei punti strategici del paese;
sono tre anni ed ancora non
si sa se è in funzione
e chissà se vedrà la
luce.
Regolarizzazione dell’intero sistema viario
mediante opere atte a migliorare la circolazione veicolare e pedonale;
sono stati
installati i dossi con tutto il patatrac conseguente, è stato realizzato solo
il senso unico in via Nazionale, peraltro già previsto dalla precedente
amministrazione ed è stata chiusa piazza Municipio, altro sfizio di Caparco.
Adeguamento
dell’organico di Polizia Municipale alle esigenze di sicurezza mediante vigili
ausiliari stagionali;
chi li ha visti.
Realizzazione di
nuove aree da destinare a parcheggi in prossimità degli edifici
scolastici;
chi le ha viste batta un
colpo.
POLITICA SOCIALE
Politiche per la
famiglia e per il sociale e sostegno alle categorie più deboli;
in questo caso si è
scopiazzata una delibera di un Comune limitrofo per istituire il banco
alimentare, non sappiamo se il costo sia adeguato ai benefici.
Sostegno alle famiglie con persone
non autosufficienti;
chi ne sa qualcosa ce lo
faccia sapere.
Assistenza agli anziani;
se qualcuno ha beneficiato
di questo servizio si faccia avanti, intanto per le politiche sociali
il costo che si paga all’ambito di appartenenza il C5 è triplicato.
Agevolazioni
nell’uso degli impianti sportivi comunali per i cittadini economicamente
disagiati;
su tre impianti sportivi ben due
sono stati chiusi.
Particolari attenzioni saranno
rivolte alle problematiche dei diversamente abili;
anche in questo caso non si
hanno notizie.
ISTRUZIONE ED EDILIZIA
SCOLASTICA
Messa a norma di tutti gli edifici
scolastici comunali, dal punto di vista statico e igienico funzionale;
Caparco non solo non ha
fatto niente ma ha letteralmente fatto
diventare carta straccia un progetto già finanziato di ben 990.000,00 €, poi vi
è la palestra Don Milani essa è ancora chiusa nonostante i lavori fossero
partiti e poi inspiegabilmente fermati nel maggio 2009, è diventata il simbolo
del menefreghismo di Caparco verso la scuola.
Istituzione di una scuola
superiore integrata nel territorio;
chi ne abbia
notizia ce lo faccia sapere, forse noi siamo degli osservatori poco attenti.
Cari cittadini, ci fermiamo qui e
vi diamo appuntamento per la seconda parte fra pochi
giorni, pensiamo che ogni commento sia superfluo ed offenderebbe la vostra
intelligenza.