PD Calvi Risorta, 17 giugno 2012
In questi giorni Caparco &
soci hanno adottato una delibera di cui potevano fare benissimo a meno. Infatti potevano utilizzare delle risorse interne, peraltro
lautamente pagate, perchè la legge lo consente.
Cari cittadini, in questo articolo parleremo dei ricorsi fatti da
contribuenti caleni in commissione tributaria provinciale avverso gli avvisi di
accertamento emessi dal concessionario “ A.T.I. I.C.A. – Pubblialifana S.R.L.” in materia di tassa per lo smaltimento dei rifiuti
solidi urbani per le annualità dal 2006 al 2011, con i quali viene
chiesto di dichiarare la nullità, l’illegittimità degli atti impugnati, con
vittoria di spese, di onorari del giudizio e inoltre viene chiesta la
sospensione dell’esecuzione di detti avvisi. In parole povere alcuni cittadini
caleni hanno contestato l’efficacia dei famosi avvisi di accertamento
che hanno inondato le case dei caleni, ancora una volta chiediamo di sapere se
a Caparco & soci tali accertamenti sono stati notificati, pensiamo che i
cittadini caleni abbiano il sacrosanto diritto di saperlo in nome della tanta
decantata trasparenza e legalità strombazzata in campagna elettorale dagli
attuali amministratori di maggioranza.
Passiamo ora alla delibera n° 45 adottata dalla Giunta Caparco in data 7 giugno 2012,
per resistere in giudizio avverso i ricorsi di cui abbiamo parlato pocanzi, già la data la dice lunga sul modo dilettantesco
ed arruffone di amministrare da parte di Caparco & soci, perché
dovete sapere che alcuni ricorsi sono stati discussi l’8 giugno 2012, cioè il giorno dopo l’adozione della delibera, inoltre della
determina dirigenziale di affidamento dell’incarico sul sito online del Comune non vi è traccia. Quello che però ci ha
fatto “incazzare”, scusateci per il termine ma volevamo rendere bene l’idea, è che
Cari cittadini abbiamo
appreso che un responsabile di Settore comunale non può adempiere ad una
funzione prevista dalla normativa perché “completamento assorbito…”, a
questo punto da profani chiediamo a Caparco ma il responsabile del
settore in questione non viene pagato, peraltro lautamente così come previsto
dal contratto ( gli importi sono visibili sul sito istituzionale del Comune sezione
trasparenza, valutazione e merito), per adempiere a tutti i doveri
d’ufficio? Forse è stato troppo assorbito a rispondere al Garante della
Privacy? Che lo ha bacchettato in maniera clamorosa?
Se il risultato è stato questo... forse è meglio che
si dedichi esclusivamente al suo ufficio, suggeriamo noi anche per la parte
attinente i tributi. La parte del professorino la lasci a chi ha i titoli per
esercitare questa professione.
Adesso vi sveleremo quanto il
Comune dovrà pagare all’ avvocato, peraltro è lo
stesso del concessionario “ A.T.I. I.C.A. – Pubblialifana s.r.l.”
nei medesimi giudizi, non caleno come quasi tutti i legali nominati dalla
Giunta comunale, di questo parleremo in un prossimo articolo. I ricorsi finora
notificati sono stati 13 per ognuno di loro il Comune dovrà
pagare al professionista la cifra di 150,00 € per un totale di 1950,00 €, la
cifra è comprensiva della percentuale C.P.A. e
dell’IVA.
Cari cittadini, continueremo
costantemente a tenervi informati, continueremo ad
incalzare Caparco & soci così come, NOI E SOLO NOI, abbiamo
fatto in questi tre anni, a tal proposito non accettiamo lezioni da parte di
NESSUNO, se c’è qualcuno che si sveglia solo in occasione delle elezioni questi
non è certamente il Partito Democratico caleno ed il capogruppo di Uniti per
Calvi Giacomo Zacchia, altri devono farsi un esame di coscienza! Noi siamo e
resteremo sempre qua senza fare sconti a nessuno, sempre e solo
nell’esclusivo interesse dei cittadini caleni!
Ripetendo come un mantra: QUALCUNO LI FERMI!!!