RUOLI TARSU 2001: COMUNE BACCHETTATO DAL GARANTE A CALVI RISORTA

 

Gazzetta di Caserta, 15 giugno 2012

 

Dal sito calvirisortacom si apprende che l’amministrazione retta da Antonio Caparco è stata “bacchettata” dal Garante della privacy. “Dopo la figuraccia dei dossi - si legge sul portale - dopo la Tosap sui passi carrabili sospesa, un'altra figuraccia. Caparco & soci ancora una volta vengono censurati con durezza, questa volta dal garante della privacy.

 

Oggetto del contendere la pubblicazione sull’albo pretorio on line del Comune dei ruoli Tarsu 2011. Caparco & soci non si smentiscono mai - scrivono sul sito - il loro modo dilettantesco di amministrare ha causato ancora una volta l'intervento di qualche organo superiore, che li ha bocciati sonoramente. Menomale che c’è qualcuno che ricordi loro che il Comune di Calvi Risorta fa parte della Repubblica Italiana e non della Repubblica delle Banane. Già in un recente passato hanno fatto figuracce diciamo razionali, chi di voi non ricorda la questione dei dossi bocciati dal ministero dei Trasporti, chi non ricorda la più recente questione della Tosap sui passi carrabili, oggetto di una clamorosa marcia indietro con tanto di manifesto pubblico.

 

Siamo cosi arrivati alla bocciatura da parte del garante per la protezione dei dati personali (dipartimento Libertà Pubbliche e Sanità), la notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno in questi giorni e sta facendo tremare gli uffici che contano della casa Comunale, per  aver pubblicato nell’albo pretorio online del sito web istituzionale l’avviso numero 384, avente ad oggetto la pubblicazione del ruolo Tarsu 2011 contenente dati personali dei cittadini quali dati anagrafici, di residenza, codice fiscale nonché informazioni in merito all'entità del contributo Tarsu messo a ruolo.

 

Cari cittadini, dovete sapere che un cittadino caleno dopo la pubblicazione dei ruoli Tarsu 2011 nell’albo pretorio online del Comune dal 18 ottobre 2011 al 26 ottobre 2011, ha presentato in data 20 ottobre 2011 un esposto alla suddetta autorità sentendosi leso della sua Privacy. In seguito a questo esposto l’autorità garante per la privacy ha richiesto informazioni al Comune di Calvi Risorta, il quale ha fornito riscontro con due note. Non riporteremo il resoconto delle due note per non annoiarvi, vista la loro “corposità", il dirigente in oggetto non si smentisce mai: “prolisso era in passato” e prolisso è ora quando deve rispondere a qualche autorità sovracomunale. Almeno però abbiamo scoperto perché non sono stati pubblicati i ruoli ordinari suppletivi della Tarsu 2011, il dirigente infatti afferma: la procedura è stata prudenzialmente sospesa, proprio in attesa che codesto garante si esprima nel merito e si possa, pertanto, assumere conseguenti iniziative da parte di questo ufficio".

 

Cosi conclude il portale. Ora si aspetta la critica degli amministratori comunali.