PIETRO NARDIELLO A CALVI RISORTA: PER BATTERE LE MAFIE BISOGNA MUTARE MENTALITA'

 

Gazzetta di Caserta, 14 giugno 2012

 

Grande partecipazione presso la sede della "Piccola Libreria 80 mq" alla presentazione del libro “Il Festival a casa del boss".

 

“La camorra viene colpita dallo Stato soltanto quando alza la cresta. Finché resta tranquilla nel proprio recinto, va bene un po’ a tutti".

 

Pietro Nardiello, autore del testo, si è così espresso nel giudizio complessivo che da alla lotta alle mafie. "Forse questo - ha detto lo scrittore - è il momento giusto per lottare contro le mafie sul piano culturale. Non rendiamo la lotta alla camorra un fenomeno folcloristico. Non mettiamo in rilievo le gesta di quattro ignoranti. Libri come Gomorra hanno avuto un grande merito, quello di accendere i riflettori su un problema che andava combattuto innanzitutto con l'intervento dello Stato. Adesso che questi clan sono stati decapitati, per evitare che si possano rigenerare, bisogna cambiare la mentalità delle comunità con la cultura della legalità. Oggi c'è la possibilità di proporre delle leggi di iniziativa popolare che possono cambiare concretamente le cose, superando l’immobilismo della politica, ma se le persone non vengono sensibilizzate, è difficile raggiungere un obiettivo del genere".

 

Un cambiamento che, secondo il giornalista di "Repubblica”, può avvenire anche attraverso l’esperienza delle cooperative sociali, se gestite nel modo giusto, e con manifestazioni come ”Il Festival dell’impegno Civile”.

 

Stimolato dalle domande del pubblico, l'ideatore del festival, rivolgendosi anche alle attiviste del Comitato Millescopi +1 di Teano, quest’anno alla loro prima edizione della manifestazione che partirà sabato proprio in un bene confiscato alla camorra, ha aggiunto: "Il professionismo dell’antimafia è un fenomeno molto diffuso, che a volte raggiunge forme riprovevoli e disgustose. Così come il fenomeno delinquenziale, va arginato compiendo azioni realmente volte a debellare le mafie”.

 

A presentare il libro di Nardiello, a Calvi Risorta, è stato il giornalista Mario De Michele, direttore del portale campanianotizie.com