AMMINISTRAZIONE CAPARCO A CALVI RISORTA: TRE ANNI DI IMMOBILISMO...

 

Gazzetta di Caserta, 12 giugno 2012

 

Attraverso un comunicato diffuso alla stampa, il consigliere di opposizione Antonello Bonacci, traccia un bilancio critico dei primi tre anni di amministrazione Caparco.

 

“Sono passati tre anni - scrive il consigliere - qual è oggi il “bilancio" amministrativo dell’amministrazione dalle tante promesse? Il cuore di quel programma era il lavoro e la valorizzazione degli investimenti. Dai balconi sostenevano che queste erano le più gravi responsabilità dell’uscente amministrazione. Oggi com'è cambiata la situazione? Sul fronte sviluppo ed investimenti Calvi ha delle possibilità, ha delle risorse? Come le stanno gestendo?

 

Area Pip: è ancora tutto fermo. Quanti lotti sono pronti per gli insediamenti? Quali entrate hanno invece previsto in bilancio? Parole, solo parole.

 

Area Moccia: avevano promesso grandi cose e invece? Anche in questo caso tutto fermo. Con buona pace dell’ambiente, del lavoro e del dissesto territoriale.

 

Edilizia: si salvi chi può. Noi avevamo proposto (e ci crediamo ancora fortemente) un piano di recupero del centro storico. Loro che fanno? Niente. Meglio cercare oro piuttosto che un permesso a costruire.

 

Strutture sportive: stallo assoluto! Il palazzetto assomiglia sempre più ad una cattedrale nel deserto. Nessun affidamento, nessuna concessione. In cambio, un bel posteggio per i mezzi della raccolta rifiuti ed una sala polifunzionale predata e fatiscente. Viva lo sport e viva la cultura!

 

Impianti di depurazione delle acque: nonostante i controlli (da noi sollecitati) e le sanzioni, l’impianto a monte, quello di Petrulo, è ancora fermo a doppia mandata! E’ un problema, sarebbe potuto essere una risorsa. Speriamo nel futuro.

 

Antica Cales: Non vorremmo parlarne, tanto è stata abusata questa idea in chiacchiere elettorali. Oggi vediamo un castello imbracato, che presto sarà restituito ai rovi, poi il vuoto e un bel di immondizia ad addobbare i reperti. E soprattutto, Calvi è attrattiva per gli investimenti privati? E' in grado di offrire partecipazione, trasparenza, partenariato? A noi sembra proprio di no!

 

“Porteremo lavoro". Cosi dicevano... Quanti investimenti ci sono stati a Calvi durante questi tre anni? Nessuno, cari concittadini, nessuno. Ci diranno: la crisi, il periodo, l’Europa. Certo, è tutto vero, ma Calvi non programma, non disegna alcun percorso di sviluppo, non sfrutta le risorse che ha, non si apre ai suoi cittadini e a chi ha voglia di mettersi al lavoro. Ci pare che questo sia un paese Vecchio, statico, espressione di quella vecchia politica che tanti problemi ha creato e sta creando tutt’ora all’intero paese", conclude Bonacci nella nota.