CALVI SOTT’ACQUA: CAPARCO DEVE SOLO VERGOGNARSI!

 

PD Calvi Risorta, 07 giugno 2012

 

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Lunedì scorso, mezzora di pioggia ha messo in ginocchio Calvi Risorta, i cittadini lasciati soli si sono rimboccate le maniche e hanno ripulito tutto. Degli amministratori nemmeno l’ombra.

 

Cari cittadini, lunedì scorso mezzora di pioggia intensa ha fatto piombare molte zone di Calvi Risorta nell’incubo di un’alluvione, non esageriamo e non vogliamo creare allarmismi, ma le scene viste ci hanno riportato alla mente quelle viste di recente in televisione. Intere zone, purtroppo sempre le solite, sono state sommerse da fiumi di fango,  da sterpaglie trascinate dalla copiosa pioggia e da tanta acqua.

 

Passata la “bufera” i cittadini, a cui va tutta la nostra solidarietà, sono scesi in strada ritrovandosi soli a fronteggiare i danni provocati dall’alluvione, degli amministratori nemmeno l’ombra, nelle zone colpite girava solo l’auto dei Vigili Urbani per controllare il territorio, che ringraziamo, dopo le prime imprecazioni i solerti e laboriosi cittadini caleni si sono armati di ramazze, di pale, di lacci per l’acqua e hanno iniziato a ripulire prima le proprie abitazioni, i propri esercizi commerciali e poi le strade e le piazze, nel giro di qualche ora tutto è stato ripulito.

 

Le zone più colpite sono state: via Carcieri, piazza Zona (ncoppa Petrulo), via Delle Acacie (miezu o ponte), piazza G. Nucci, via xx Settembre (zona tabacchino), via Baroni Sanniti, via Cales (zona palazzetto dello sport e incrocio del cimitero). Tutto quello che diciamo è documentato dalle foto allegate. Il problema per questi continui allagamenti sta a monte, la manutenzione ordinaria non viene effettuata adeguatamente, i fossi di scolo non vengono puliti, le caditoie non vengono manutentate.

 

L’amministrazione del Sindaco Giacomo Zacchia cercò di porre un argine a questo fenomeno, ma come al solito Caparco se ne strafregato, per questo deve solo vergognarsi, adesso vi spiegheremo quello che è successo. L’amministrazione del Sindaco Zacchia era solita ascoltare le problematiche esposte dai cittadini, prendere appunti, reperire i finanziamenti e poi agire. Uno di questi problemi era sempre l’allagamento di alcune zone e, così con i lavori di adeguamento e sistemazione delle strade urbane e del sistema idrico-fognario si cercò di risolvere definitivamente questo annoso problema.

 

Furono previste delle vasche di accumulo delle acque piovane da sistemare nei punti strategici per captarle e poi convogliarle nella rete fognaria. Una vasca era prevista per captare l’acqua piovana proveniente dall’area Moccia e dal cosiddetto fosso Pulito salvaguardando in questo modo il territorio di Petrulo alta, un’altra doveva captare l’acqua proveniente da via Cupa salvaguardando il territorio che interessa piazza G. Nucci e dintorni ed un’altra era prevista sui Martini di Visciano per captare l’acqua proveniente dalle colline circostanti salvaguardando il territorio di Visciano bassa (via Baroni Sanniti e dintorni).

 

Volete sapere che cosa ha fatto Caparco? Ha stravolto i progetti, ha eliminato le vasche (in brevi parole non le ha fatte costruire) infischiandosene dei reali problemi dei caleni,  con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti e, con i fondi stanziati per la costruzione delle vasche ha fra l'altro fatto costruire i DOSSI, poi in gran parte rimossi. Perché ha fatto questo? A chi ha giovato ciò? Caparco lo spieghi ai cittadini caleni sempre più “incazzati” e "imbufaliti".

 

Un’ultima constatazione durante l’ultima campagna elettorale e precisamente all’inizio di giugno 2009, Calvi era amministrata dal Commissario Prefettizio e non dal Sindaco Giacomo Zacchia, vi fu un evento simile, alcuni attuali amministratori di maggioranza insieme a parenti e supporters interessati, spuntarono come sciacalli armati di telecamere per riprendere l’accaduto e specularci sopra, ora chiediamo: consigliere Mele Silvestro, consigliere Zitiello Claudio, lunedì dove eravate? Forse siete rimasti rintanati nelle vostre abitazioni per la vergogna? O adesso che amministrate non vi interessa niente dei problemi dei cittadini caleni? Gli show sono finiti, le boutade architettate ad arte non fanno più presa, i cittadini caleni pretendono da voi risposte serie e concrete, se non siete in grado di fare ciò andate a casa perché di danni ne avete fatti già tanti. 

 

Adesso più che mai gridiamo: QUALCUNO LI FERMI!

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