Un terreno
confiscato alla Camorra diventa Parco Pepe
Caserta24ore, 05 giugno 2012
(gia.pari.)
C’è stata una grande affluenza di pubblico alla cerimonia
di intitolazione del Parco Caleno alla memoria del carabiniere Giovanni Pepe,
morto in servizio, ucciso mentre conduceva un malvivente in carcere. L’uomo
riuscì a sfuggire ai controlli, nascondendo una pistola con la quale uccise
Giovanni Pepe. In prima fila alla cerimonia il figlio, oggi cancelliere al
Tribunale di Santa Maria C.V.,
Nicola Pepe.
E’ la seconda personalità calena a cui viene intestato
uno spazio pubblico vittima del dovere. Già Nicandro Izzo, vittima di Camorra,
la mattina del 31 Gennaio 1983, dopo aver salutato il
ragioniere dell’Istituto di Poggioreale, suo
compaesano ed amico, fu freddato da un colpo di pistola alla testa mentre a
piedi stava raggiungendo porta Capuana da dove avrebbe
preso l’autobus che l’avrebbe riportato a casa. Si era rifiutato di portare
oggetti dentro il carcere per conto di alcuni detenuti
camorristi.
Le personalità intervenute alla cerimonia calena, con la benedizione officiata
dal cappellano militare della scuola allievi di Benevento don Emilio di Muccio sono state: Ten. col. Pellino
Domenico Massimiliano del comando provinciale CC Caserta. Procuratore capo
della Procura della Repubblica di Santa Maria C.V.
dott. Corrado Lembo. Procuratore aggiunto della Direzione
Distrettuale Antimafia di Napoli dott. Federico Cafiero de Raho.
Procuratore capo della Procura della Repubblica di Isernia
dott. Paolo Albano. Procuratore generale nazionale della giustizia militare
dott. Antonio Sabino. On. Daniela Nugnes. Sindaco di Lucito
(CB) dott.ssa Fabiola de Marinis.
Sindaco di Calvi Risorta prof. Antonio Caparco.
Messaggi inviati Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Presidente del Senato Renato Schifani Ministro della Difesa Giampaolo di Paola. Presidente del Tribunale di
S. Maria C.V. dott. Andrea della Selva. Ordinario militare nazionale Mons. Vincenzo Pelvi. Fondazione a voce d’
‘e creature don Luigi Merola. Personalità intervenute Gen. Div. Antonio Zambuco. Gen. C.A.
Domenico Cagnazzo ispettore regionale dell’ANC.
Presidente consiglio provinciale di Caserta Giancarlo
della Cioppa. on. Angelo
Consoli. Cap. Salvatore Tramis comandante compagnia
caserta della guardia di finanza. Vice questore Aggiunto dott.ssa
Maria Giovanna Rizzo comandante della polizia stradale
di caserta. M.llo Giacomo Iodice
comandante della capitaneria di porto di Mondragone. Comandante del corpo forestale dello stato. Sost. Comm. Francesco
Golino Comandante della polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di
S. Maria C.V. dott. Sergio Pomponio Vice presidente
associazione Vittime del Dovere. Dott. Valerio
Teglione dell’Associazione Libera. Dirigente
scolastico di Calvi Risorta dott.ssa Assunta
Roviello Corpo docente scuole primarie di primo grado e secondarie di primo
grado Alunni scuole primarie e scuole secondarie. Presidente
del consiglio d’istituto M.llo Pasquale Gatti
Rappresentanti del consiglio d’istituto. Associazione Nazionale
Carabinieri di Calvi Risorta retta dal presidente Avv.
Giovanni Morelli. Associazione Nazionale Carabinieri di Capua, Aversa, Vairano,
Pignataro, Teano. Sindaco di Pastorano Giovanni Diana, di Pignataro M.re Raimondo
Cuccaro, di Sparanise Mariano Sorvillo, di Rocchetta e croce Vincenzo Laurenza.
Rappresentanti della Polizia Municipale di Calvi Risorta, Lucito (CB), Pastorano, Pignataro M.re,
Sparanise, Rocchetta e Croce. Rappresentanti della Comunità Montana del Montemaggiore. Rappresentanti dell’Istituto Alberghiero di
Teano. Sacerdoti della comunità calena. Associazioni varie di
Calvi Risorta.