Superstizione o razionalità: Magia e malocchio…

 

Redazione Calvi, 01 giugno 2012

 

Peppino De Lucia

 

 

Molte volte pensiamo che a noi certe cose non possano accadere e che i problemi siano sempre di quello della porta accanto, invece dobbiamo fare sempre attenzione… c’è sempre qualcuno che crede a queste cose e fa di tutto per farti del male! Eppure siamo nel 2012!!!

 

Prendo spunto da un articolo pubblicato in una cittadina del nord e che mi ha tanto colpito, perché penso che non si discosti molto da quello che succede nei nostri paesi e nell’intero territorio meridionale.

 

Sette gocce di olio versate in un piatto colmo d’acqua, appoggiato sul capo, seguite dal segno della croce ed un indecifrabile scongiuro pronunciato a mezza voce e se le gocce di olio non restano intatte ma si disperdono nel piatto, possiamo dire senza dubbio alcuno, che ci troviamo di fronte ad una fattura da cui è possibile liberarsi solo gettando via il contenuto del piatto. Si crede che il malocchio possa essere provocato da persone che provano rancore, gelosia o odio, ma anche da ammiratori. E un mal di testa che non passa con l’aspirina, è sempre sinonimo di fattura! A questo punto, scusatemi, chiuderebbero tutte le farmacie!

 

Un tempo la fede nella magia era superiore a quella riposta nella medicina, e ancora oggi se ne sentono tante ed è facile trovare chi si affida al potere di fatture e filtri d’amore. Streghe e stregoni si radunavano di notte, solitamente in luoghi isolati, su un’altura, in un bosco o ad un crocevia. Venivano convocati dal Demonio, vi si recavano a piedi, talvolta volando su scope o bastoni, dopo aver spalmato sul corpo un unguento magico (che rendeva invisibili e permetteva alle streghe di percorrere rapidamente grandi distanze) oppure in groppa ad animali o dopo essersi trasformate in animali loro stesse.

 

Non occorre andare così indietro nel tempo se si pensa che, in diverse città, il 30 aprile scorso si è festeggiata la notte di Valpurga, tradizionalmente conosciuta come la notte delle streghe. Incantesimi, magie, elisir e pozioni, da sempre esercitano un grande fascino sulle persone. Oggi navigando su internet si rimane senza parole e non è più necessario scomodare il Maligno per ottenere sortilegi. Filtri d’amore o rimedi per scacciare un malocchio sono alla portata sul web e per fortuna le forze di Polizia ne scoprono tantissimi di questi impostori!

 

Mi sento stravolto vedendo quanti, nonostante istruzione, educazione ed una certa razionalità, si affidano ancora al proprio lato istintivo e credono nel potere degli incantamenti. Certo, sarebbe a volte bello pensare di potersi rimettere ad un sortilegio per risolvere le nostre difficoltà o per superare un ostacolo che sembra impossibile, attenzione… non è così!

 

Chi arriva a pensare queste cose ha problemi seri e se ciascuno di noi si dovesse accorgere di essere vittima e destinatario di questi “interventi”, si confidi subito con chi gli sta più vicino o meglio ancora alle forze dell’ordine.