AREA MERCATO SAN NICOLA DI CALVI RISORTA: UNA GIORNATA PER L’UNICEF

 

Gazzetta di Caserta, 26 maggio 2012

 

Ogni giorno malattie come polio, diarrea, polmonite, malnutrizione, morbillo, malaria, Aids, causano la morte di migliaia di bambini.

 

Bambini che vivono nelle zone più povere del mondo e restano indietro nella corsa per la vita. Salvare le vite dei bambini è possibile, si può fare anche con il tuo aiuto. Ed è per questo problema, molto sentito dai bambini e per i bambini, che alcuni genitori di Calvi Risorta hanno organizzato una giornata pro-Unicef per oggi, dalle 16.30, presso l’area mercato San Nicola.

 

L’iniziativa ha trovato il valido appoggio del dirigente scolastico Assunta Adriana Roviello, responsabile dell’Ics Cales, che ha fatto in modo che moltissimi bambini fossero interessati a questa problematica mondiale. La partecipazione dei bambini caleni è diretta, in quanto si sono impegnati a costruire oggetti e manufatti per poterli vendere in questa occasione, in modo da realizzare un fondo da devolvere per questa campagna dell’Unicef che si chiama “vogliamo zero”.

 

Forse non tutti sanno che ogni giorno muoiono 22.000 bambini per cause prevenibili e lo scopo principe di questa iniziativa è proprio quello di tentare di portare il 22.000 a zero. L’Unicef ha ricevuto dall’assemblea generale delle Nazioni Unite il mandato alla difesa dei diritti dei bambini, per venire incontro ai loro bisogni essenziali e per migliorare le loro possibilità di raggiungere una completa realizzazione. E' guidato  dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia del 1989 e si adopera per affermare i diritti dei bambini come principio etico permanente e per stabilire criteri standard di comportamento verso i bambini.

 

L’Unicef é convinto che la sopravvivenza, la protezione e lo sviluppo dei bambini siano criteri di sviluppo universali come parte integrante del processo di sviluppo umano. Mobilita strategie politiche e risorse materiali dei paesi, in particolare quelli in via di sviluppo, per assicurare un pronto soccorso per bambini e per far crescere la loro capacità di creare adeguate politiche sociali e di assistenza verso i bambini e le loro famiglie.

 

L’Unicef ha il compito prioritario di assicurare protezione ai bambini maggiormente colpiti, vittime di guerre, disastri naturali, estrema povertà, ogni forma di violenza e sfruttamento, disabili. L'Unicef è non di parte e la sua assistenza è esente da discriminazione. In ogni cosa che realizza, la priorità è sempre per i bambini più svantaggiati e per i paesi più bisognosi.