Tassa
bonifica: Caparco “libera” il popolo di Calvi Risorta
Paesenews, 12 maggio 2012
I cittadini di Calvi Risorta non
dovranno più pagare la tassa dovuta al Consorzio di Bonifica. Lo ha stabilito
la giunta guidata dal sindaco Antonio Caparco – su
proposta dell’assessore alle finanze Lello De Vita – che ha così risolto una
questione molto sentita in paese.
La decisione assunta dopo la sottoscrizione di un
protocollo di intesa con l’ente consortile; un accordo
attraverso il quale il municipio “ingloba” la tassa dovuta dai cittadini.
“Abbiamo scelto questa strada, precisa il sindaco Antonio Caparco,
sicuri di operare nell’interesse dei cittadini sollevandoli da un tributo che
suscitava pesanti polemiche. Ora i nostri concittadini, grazie alla decisione
della nostra amministrazione, non dovranno più
preoccuparsi di pagare la tassa per la bonifica”.
Il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, nei mesi scorsi, ha anche notificato cartelle
esattoriale per il pagamento della tassa di bonifica per anni pregressi. Due
sentenze della corte di Cassazione (n. 8957/1996 e 8960/19969 hanno stabilito
che la tassa è dovuta soltanto nel caso che le opere
di bonifica abbiano determinato un incremento di valore dell’immobile “con un
beneficio diretto e specifico” e che “in caso di contestazione il beneficio
deve essere provato dal Consorzio di Bonifica”.
Ora c’è la decisione dell’amministrazione comunale calena
che “libera” il popolo.