Caserta24ore, 02 maggio 2012
Paolo Mesolella
Al Raduno Aseap
una Letio Magistralis di
padre Jesus Maria Aristin,
segretario dell’IPIC, ong accreditata all’ONU e
presente in 58 nazioni. Presenti anche il Vescovo Arturo Aiello.
Si è tenuto martedì scorso, 1 maggio, il 22° raduno
dell’Associazione ex alunni Passionisti alla presenza del vescovo diocesano
mons. Arturo Aiello e di padre Jesus
Maria Aristin, Segretario Generale dell’JPIg, un’associazione non governativa che opera in 58
paesi. Una “letio magistralis” di grande spessore ed interesse su “Giustizia,
pace ed ecologia”. Che dire della Giustizia
Economica? Padre Aristin è stato chiaro:
“Bisognerebbe parlare dei ricchi sempre più ricchi e dei poveri sempre più
poveri. Non è scandaloso che l’80% dell’umanità è carente di
mezzi di sopravvivenza, mentre il 20% spende milioni in diete dimagranti o a
curare il proprio aspetto fisico? Il libero mercato è libero
per i ricchi e schiavizzante per i poveri. Bisogna dunque andare alla cause del problema: urge una nuova politica economica
perché la sola solidarietà non basta. Bisognerebbe agire coltivando la pratica
delle tre “R”: riciclare tutto ciò che è possibile, ridurre lo spreco delle
acque del carburante, dell’uso dell’auto, del consumo di energia,
impegnarsi a Ricordare ai governi l’urgenza di sanare il Creato.
Una relazione, molto interessante,
quindi, di un padre passionista che ha visto in prima persona le ingiustizie e
la povertà in Brasile, Perù e Amazzonia. Dopo essere stato impegnato
nell’aiuto ai poveri a Bilbao, infatti, padre Aristin,
è stato a Tarapoto in Perù
e in Amazzonia (dal 1984 al 1992), dove ha appreso
dal vivo e con grande sofferenza le storture
ecologiche e le ingiustizie create dalla povertà più nera. Ha fondato diverse
ONG, tra cui una accreditata all’ONU. Dal 2007 è
segretario generale dell’IPC (Giustizia, Pace ed Integrità del Creato) e
referente dell’Istituto presente in 58 nazioni. Presiede le riunioni
dell’Esecutivo di Passionist International,
tenute nella comunità di Giamaica a New York. Nel suo
ruolo di segretario si è sempre preoccupato di arrivare ovunque ci sia bisogno
di un concreto sostegno ai poveri e difendere la pace.
“Anche la pace – ha detto padre Aristin – è un dono che l’uomo ha il dovere di garantire.
Ci sono oggi troppe guerre dimenticate, milioni di profughi e rifugiati e non
si può rimanere solo spettatori davanti a tanta crudeltà. All’incontro sono
arrivati molti ex alunni e padri Passionisti che hanno, per un giorno, riunito
la grande famiglia passionista. Tra i tanti: p. Amedeo
De Francesco, superiore dei Passionisti caleni, p. Ludovico Izzo, assistente
spirituale dell’Aseap, p. Giuseppe Comparelli, p. Pierluigi Mirra, p. Giovanni Cipriani, p. Gianluca Zanni, p. Cherubino De Feo, p.
Giustino Conti, p. Onorio Volpicelli, p. Enrico, p.
Bartolomeo Avagliano, p. Antonio Rungi,
e tanti altri passionisti ed ex alunni tra cui Antonio Romano (Presidente Aseap), Franco Pacifico (segretario) e Antonio Gargiulo.
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