CAPARCO
SOTTRAE 400 EURO ALL’ANNO DALLE CASSE DEL COMUNE PER CONTRIBUIRE AL BILANCIO DELLA RAI-TV
Calvirisortanews, 26 aprile 2012
No, non è vero che il sindaco Caparco e i suoi seguaci “si
sollazzano anche con
La verità è che Caparco e i suoi continuano ad affrontare
questa che per una famiglia sarebbe una enorme spesa,
ossia il pagamento del canone per il possesso del televisore per l’Ente pari a
euro 400,69 (determina del settore Amministrativo n°
197 R.G. del 16 aprile 2012) perché, in realtà,
segretamente, assieme ai suoi ‘gerarchi’ dell’informazione, sta partecipando
alle prove tecniche per l’uscita in etere di un nuovo e sconvolgente mezzo di
informazione caleno.
Si tratta di TC – Tele Caparco. Ogni regime, anche
repubblicano ha bisogno di mezzi di informazione
personali. Il nostri servizi segreti sono riusciti ad
intercettare un segnale in bassa frequenza dei test in corso nei sotterranei
del Comune. Per evitare di essere scoperto lo stesso Caparco nei giorni scorsi
ha isolato la piazza usata come parcheggio di fronte al suo palazzo del potere.
Ma noi siamo riusciti a scoprire tutto lo stesso.
Abbiamo dei filmati. Dalle ripresa pirata abbiamo
tratto il fotogramma che Vi mostriamo in anteprima assoluta. Come vedete c’è
alla sinistra del teleschermo Silvestro Mele detto Silver (che in questa sede
vogliamo vedere solo in veste di assessore comune e non di indiscusso
professionista) che pur non avendo bisogno di esercitarsi nelle interviste
proprio con Caparco (che ha seguito come un cameraman personale per il periodo
della campagna elettorale passata, mentre è stato uno dei suoi più acerrimi
nemici due elezioni fa), sta cercando ora di rendersi credibile.
Non possiamo fornirvi l’audio, ma avendo sbobinato ore e ore di filmati possiamo anticiparvi alcune delle domande più
difficili in programmazione. Mele si prepara a
chiedere a Caparco cose difficili e pruriginose tipo: “Ma lei sindaco Caparco,
è vero che ha fatto tante cose buone e belle per la città?”. E poi ancora, serratamente, senza lasciargli possibilità di pensare
troppo: “È vero che tutto quello che non è riuscito ancora a fare è da
attribuire alle debolezze... cioè volevo dire, alle
forze di opposizioni e a personaggi antipatici come Marrocco, Cipro e
Zacchia?”. La cattiveria di Mele è tanta che ad un certo punto chiede a Caparco
una cosa difficilissima: “La metto alla prova di fronte al pubblico caleno con
una domanda di cultura generale. Mi scuso fin da adesso per la difficoltà del
quesito. Dunque: di che colore era il cavallo bianco di
Napoleone?”.
Ecco, amici di calvirisortanews, ora sapete tutti la verità. A questo punto il possesso del televisore,
il pagamento del super canone alla faccia della crisi e degli altri settori di
pubblica utilità che il comune caleno dovrebbe finanziare, è ben che
giustificato, non vi pare? Caparco, infatti, come immaginiamo, ha il televisore
sempre accesso in attesa che appaia prima o poi il
segnale con la prima intervita. Lo scopo è anche quello di azzittire tutti quei
siti internet antipatici, il nostro (che è poi quello del popolo caleno libero
e indipendente), la web tv sulla quale appaiono troppo
spesso Marrocco, Cipro e l’imprevedibile Minieri. E anche il
sito politico più temibile, per il momento, quello di Zacchia. Per non
parlare delle iniziative di altri giovani sprovveduti che scrivono, scrivono, scrivono, persino sui giornali di carta. “Ma cosa
diavolo scrivono, avrebbe dichiarato Mele in un ‘raro’
momento di confidenza con Caparco, cosa diavolo scrivono, se non sono alla
nostra altezza e se non sanno nemmeno, come invece hai dimostrato di sapere tu
caro sindaco, di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?”.
Riso amaro, ecco cos’è il nostro pensiero, oggi. Nella
consapevolezza che mentre Caparco sottrae soldi al comune per pagare