L'IMU: ECCO TUTTE LE SCADENZE NEL COMUNE DI CALVI RISORTA, SI RISCHIA LA PERCENTUALE PIÙ ALTA PER LA PRIMA CASA

 

Calvirisortanews, 14 aprile 2012

 

Calvi Risorta: L'Imu si pagherà in tre rate Ecco tutte le scadenze Nel comune di Calvi Risorta, si rischia la percentuale più alta per prima casa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non due ma tre rate, per pagare l'Imu la nuova imposta comunale sugli immobili. Resta confermata la data dal 18 giugno per la scadenza della prima rata, il 17 settembre e il 17 dicembre le scadenze delle successive due rate. In teoria il totale dovrà essere suddiviso in tre parti uguale, in realtà la rata di dicembre dovrebbe essere quella più pesante perché intanto i Comuni avranno deciso le aliquote reali, aggiungendo o togliendo fino al due per mille rispetto alla soglia standard del 4 per mille che è stata stabilita a livello nazionale.

 

Le tre rate dovrebbero riguardare solo la prima casa mentre per gli altri immobili dovrebbe essere confermato quanto previsto finora: l'acconto del 50% sarà versato a giugno e il saldo a dicembre. I Comuni sono sul piede di guerra, Graziano Delrio il presidente dell'Anci, l'associazione dei Comuni ha spiegato che l'ipotesi di estendere alle seconde case le tre rate "sarebbe devastante per le amministrazioni in quanto creerebbe seri problemi di liquidità".

 

Lunedì prossimo, 16 aprile, saranno presentato alla Commissione Finanza della Camera degli emendamenti per definire le modalità di rateizzazione dell'Imu. E potrebbe passare la norma che consente ai Comuni di abbassare a livelli minimi l'imposta sugli immobili in locazione a canone concordato. Ti invitiamo caro lettore, a visitare il sito di 24 ore, scrivendo questo indirizzo qui riportato, per il calcolo della tassa Imu.


www.ilsole24ore.com/speciali/manovra2011/v1/casa.shtml

 

Speriamo che almeno i nostri politici locali, con a capo il Sindaco Antonio Caparco, non andranno a finire di tassare all’osso i già tartassati cittadini del piccolo centro di Calvi Risorta, con questa nuova manovra Monti. Quindi, speriamo che la proposta dei consiglieri Cipro Nicola, Ermanno Izzo e Giovanni Marrocco, non resti inascoltata.