PALESTRA
DON MILANI: SOLO PROMESSE E DE BIASIO ABBANDONA
PD Calvi Risorta, 14 aprile 2012
Il giorno 4 aprile u.s. si è tenuta una
riunione del consiglio d’istituto, con oggetto: mancato inizio dei lavori alla
palestra Don Milani, vi sveleremo l’andamento reale della riunione.
Cari cittadini, dopo aver svelato la situazione reale
della palestra del plesso Don Milani, ritorniamo
sull’argomento per aggiornare i lettori della situazione e per far conoscere
loro il reale andamento della riunione del Consiglio d’Istituto del 4 aprile a
cui non ha partecipato il Dirigente scolastico. Sicuramente aveva altri
impegni, ma se come afferma il presidente del Consiglio, lo stesso è stato
convocato il 24 marzo 2012, quindi ben dodici giorni prima, poteva benissimo
organizzare al meglio la sua agenda degli impegni, visto che l’argomento della
discussione era già stato oggetto di altre riunioni,
con tanto di impegni presi, anche con Lei, dall’amministrazione comunale e poi
puntualmente disattesi.
La redazione del Partito Democratico, continuerà sempre a
tenere le luci accese su tutte le questioni che riguardano la scuola
calena, tenendo sempre alta l’attenzione, non ci stancheremo mai di incalzare
Caparco & soci affinchè si adoperino sempre e solo
nell’esclusivo interesse del diritto allo studio dei nostri figli.
Altro che alimentare polemiche sterili
con chicchessia, se poi qualcuno si sente leso della sua maestà di presidente
noi non ci possiamo fare niente, si rimbocchi le maniche e tutta la sua “verve
polemica” la usi per farsi sentire nelle sedi Istituzionali a tutela del popolo
scolastico… non sia solo il "messo notificatore" delle promesse da
marinai di Caparco & soci.
Veniamo ora alla riunione del 4 aprile, che ha qualche
retroscena anche nella convocazione di cui parleremo dopo. Questa volta sembra
che l’assessore all’Istruzione, dopo la brutta figura della volta scorsa quando
ha letto il compitino preconfezionato, abbia preteso la presenza del sindaco,
il quale per sentirsi più supportato ha portato con se l’assessore Martino in qualità di “esperto” tecnico. Già questa la dice lunga
sulla considerazione che ha del suo vicesindaco nonché
assessore all’Istruzione Claudio De Biasio.
Caparco ha dato lettura
dell’accordo raggiunto in sede di conciliazione con la ditta che doveva
effettuare i lavori della ristrutturazione della palestra Don Milani, incontro
di conciliazione che era stato fissato il 14 marzo 2012 ma i “nostri eroi” impegnatissimi in altre faccende, lo hanno fatto
spostare al 30 marzo 2012, altro tempo perso! Il sindaco ha però dimenticato, pensiamo noi volutamente, di ricordare
che vi è in pendenza un giudizio promosso dal Direttore dei Lavori incaricato
davanti alla Giustizia Civile e così ha promesso solennemente che i lavori
presso la palestra Don Milani saranno iniziati e finiti durante la chiusura
estiva della scuola.
Chiediamo: perché non ha spiegato quali sono i tempi
per il giudizio promosso dal Direttore dei Lavori incaricato (secondo noi molto
lunghi), visto che il suo “Dirigente cugino” ing. Santillo Sergio ha affermato,
non noi caro presidente, nella determina n° 131
R.G. del 19 marzo 2012 che i lavori di
ristrutturazione della palestra sono al momento sospesi fra l’altro
per la pendenza del giudizio promosso dal Direttore dei Lavori incaricato. E’
cambiato qualcosa? Basta solo la conciliazione con la ditta? Una volta tanto
siano chiari, perché abbiamo il sospetto che fra due mesi ci ritroveremo
punto e a capo! Questo dovevi chiedere caro presidente
e, non augurarti che sia la volta buona! Un buon presidente si documenta, si
confronta, se serve fa anche la voce grossa (come hai fatto in un recente
passato... è cambiato qualcosa?), pretende che in una riunione così importante
sia presente il massimo rappresentante della scuola, cioè
il Dirigente Scolastico e non aspetti passivamente l’evoluzione degli eventi.
Passiamo ora al ruolo avuto dall’assessore De Biasio, incalzato da una Consigliera ha cercato di parlare di
suppellettili scolastiche, ma è stato subito zittito dal suo sindaco. Sarà
ricordato solo perché a riunione in corso, ha annunciato che doveva andare
via perché aveva una riunione culinaria in quel di Teano. L’altro assessore
presente, cioè Martino, ha cercato di disquisire di
questioni tecniche, ma è stato letteralmente zittito, questa volta da un
Consigliere, che gli ha chiesto a che titolo era presente alla riunione,
essendo lui un assessore e non un tecnico comunale. Sembra che poi Martino si
sia meravigliato come successe anche a De Biasio, della preparazione dei
Consiglieri sull’argomento Palestra.
Veniamo ora a quei retroscena di cui parlavamo prima. Ci è stato riferito che alcuni Consiglieri non hanno
ricevuto l’avviso di convocazione e quindi non hanno partecipato alla
riunione… che alcuni consiglieri si siano lamentati fortemente con
il presidente, del fatto di non essere stati informati della presenza del
sindaco con relativi assessori, qualcuno ha forse deliberatamente nascosto ciò?
Questo deve spiegare il presidente del Consiglio
d’Istituto, altro che appigliarsi, lui si, a sterili polemiche con il Partito
Democratico, che non fa altro che denunciare pubblicamente tutte le
manchevolezze dell’amministrazione Caparco verso le scuole calene. Queste si, che procurano tanti disagi ad alunni, famiglie,
docenti ed operatori scolastici. Noi in nome del sacrosanto diritto allo studio,
andremo avanti per la nostra strada, senza se e senza ma!