Rete
Rifiuti Zero: è la volta di Sparanise
RETE CALENA BENI COMUNI, 06 aprile 2012
Dopo Pignataro Maggiore anche il Comune di Sparanise si
dichiara pronto per aderire alla strategia Rifiuti Zero. In seguito a una serie di tavoli di confronto sul tema avvenuti tra
attivisti della Rete Calena Beni Comuni e l’Amministrazione comunale, si è
deciso di inserire nell’ordine del giorno del primo consiglio comunale utile
l’adesione dell’Ente alla rete rifiuti zero.
Al centro della proposta due obiettivi: raggiungere entro
2013 il 75% della raccolta differenziata e per il 2020
il traguardo di rifiuti zero. La logica che guida il progetto
mira alla creazione di vere comunità ecologiche. Interessa tutta la
comunità ed è in vista del miglioramento delle pratiche sociali, della qualità
della vita, ed è inoltre il miglior modo per risparmiare soldi sia pubblici che privati.
Attraverso tale strategia si intende
trasformare i rifiuti in risorse con la finalità di riutilizzare i prodotti e
ridurre al minimo la quantità di rifiuti da conferire in discarica. Ciò ne
rappresenta al contempo il valore ecologico e politico: aderire alla logica dei
rifiuti zero, coinvolgendo ogni parte della comunità in questo grande progetto di rinascita ecologica, significa
dichiararsi apertamente contro l’incenerimento e la vecchia gestione dei
rifiuti.
Dunque, ci sentiamo fiduciosi confidando
nella validità del progetto e nella seria volontà dei comuni di Pignataro
Maggiore e Sparanise di dar seguito concretamente a ciò che in quello è
scritto. Aspettiamo le decisioni che prenderà il
Comune di Calvi Risorta col quale