ZACCHIA: CAPARCO E IL MISTERO DELLE BOLLETTE A CALVI RISORTA

 

Gazzetta di Caserta, 06 aprile 2012

 

Continua il mistero delle bollette Enel pagate direttamente dal Comune. E' l'accusa del partito Democratico contro l’amministrazione cittadina.

 

“Ritorniamo a parlare di bollette Enel, dopo essere sobbalzati sulla sedia nel mese di dicembre 2011, quando abbiamo scoperto che il Comune di Calvi Risorta pagava in modo autonomo diverse bollette Enel, nonostante ci sia un contratto con la GEA, società che ha affidamento, gestione e produzione energetica per l'efficientizzazione energetica degli impianti elettrici di illuminazione stradale ed istituzionale e del parco comunale pubblico, per la durata di 20 anni contro corresponsione di un canone annuale pari ad € 308.051,10 IVA inclusa in rate trimestrali anticipate.

 

Ricordiamo ancora una volta che non lo diciamo noi, é tutto scritto nel contratto rep. 13/55 del 9 giugno 2004. Contratto stipulato negli ultimi giorni dell’amministrazione Caparco del 2004, altro mistero mai svelato. Dopo i primi tre mesi del 2012 avevamo pensato che finalmente i nuovi contatori Enel erano stati dati in carico alla societa GEA, in questo modo questi ulteriori pagamenti non sarebbero gravati sul Bilancio Comunale.

 

Ecco invece che nello scorso mese di marzo il Comune, tramite l’ufficio tecnico, ha nuovamente pagato in modo autonomo le bollette Enel... e che bollette! Solo un esempio: per il solo mese di dicembre 2011 è stata pagata una bolletta di ben 6.101,56 € cliente 800 425 409 (contatore del pozzo presso il campo di calcio)".