A CALVI RISORTA MACIARIELLO E DESIDERIO FIRMANO “CALES”

 

Gazzetta di Caserta, 01 aprile 2012

 

Per chi vuole addentrarsi tra i meandri della cultura, alla ricerca delle proprie origini storiche, lo può fare con la guida sapiente del libro CALES, "Dalla cittadella medievale alla città antica. Recenti scavi e nuove acquisizioni". L'interessante pubblicazione è scaturita da un progetto dell'Arch. Alfredo Maciariello e dell'Ing. Mauro Desiderio negli anni 2007-2009.

 

I lavori sono stati curati da un gruppo di archeologi ed architetti, coordinati dalla dott.ssa Colonna Passaro, all'epoca responsabile del locale Ufficio della Soprintendenza Archeologica, oggi retto dal Prof. Antonio Salerno. Il libro, ricco di illustrazioni e riferimenti cartografici, si compone di una parte introduttiva, redatta dalla dott.ssa  Passaro nella quale non solo è sottolineato il fallimento di tutte le iniziative poste in essere per carenza di una sinergia duratura tra gli Enti territoriali e mancanza di condivisione di obiettivi prefissati, ma sono anche illustrate le origini dell‘antica Cales ed esposte le finalità del progetto, finanziato dalla Regione Campania con i fondi P.O.R. 2000-2006.

 

All’introduzione seguono cinque diversi capitoli che mettono in risalto l‘immenso patrimonio archeologico e culturale del nostro territorio, sconosciuto a tanti, poco valorizzato e attualmente in stato di degrado.  

 

Il primo capitolo, "Lo scavo", e‘ dedicat0 ai lavori effettuati sul pianoro dell'arce della città antica, a firma delle archeologhe Dott.sse Colonna Passaro e Antonella Tomeo. Accluso ad esso vi è la scheda materiali dal titolo "La ceramica medievale e rinascimentale dall'arce", con note preliminari della Dott.ssa Angela Izzo.

 

Il secondo capitolo, dal titolo "Vie cupe, cunicoli e grotte", curato dall‘Arch. Alfredo Maciariello, ci conduce, tra rovi e vegetazione spontanea, alla riscoperta di antiche meraviglie. Lo scrittore, nel delineate le esigenze idriche della città di Cales e le modalità di attuazione, ci illustra come dalla necessità di un intervento di bonifica agraria si giunge a formazioni tufacee a cielo aperto ed ipogee. A tale capitolo è acclusa una scheda riguardante "I cunicoli dell'area urbana" redatta dall'Arch. Concetta Martucci.

 

Segue poi il capitolo in cui è illustrata e dettagliatamente discussa da parte dell'intero gruppo di redazione, "La carta archeologica" di Cales, comprendente una sessantina di siti, per la maggior parte individuati all‘interno del pianoro della città antica.

 

Nel quarto capitolo l‘architetto Pietro Cifone pubblica un modello tridimensionale, a colori, del pianoro e dei principali monumenti conosciuti.

 

Infine l'ultimo capitolo, redatto a cura della dott.ssa Teresa Migliozzi con il contributo della dott.ssa Nicolina Migliozzi dal titolo "Cales e la sua natura - percorsi ed itinerari", ci omaggia di immagini e note descrittive della Flora che si incontra nel nostro viaggio nella storia.