DAL LIBRO CALES ...

Demetraviva, 30 marzo 2012

Luciana Antinolfi

Calvi Risorta: Dal libro Cales ........

Per chi vuole addentrarsi tra i meandri della cultura, alla ricerca delle proprie origini storiche, lo può fare con la guida sapiente del libro CALES, "Dalla cittadella medievale alla città antica. Recenti scavi e nuove  acquisizioni".

L'interessante pubblicazione è scaturita da un progetto dell'Arch. Alfredo Maciariello e dell'Ing. Mauro Desiderio negli anni  2007-2009. I lavori sono stati curati da un  gruppo di archeologi ed architetti, coordinati dalla dott.ssa Colonna Passaro, all'epoca responsabile del locale Ufficio della Soprintendenza Archeologica, oggi retto dal  Prof. Antonio Salerno.

Il libro, ricco di illustrazioni e riferimenti cartografici, si compone di una parte introduttiva, redatta dalla dott.ssa Passaro nella quale, non solo, è  sottolineato il fallimento di tutte le iniziative poste in essere per carenza  di una sinergia duratura tra gli Enti territoriali e mancanza di condivisione di obiettivi prefissati, ma sono anche illustrate le origini dell'antica Cales ed esposte le finalità del progetto, finanziato dalla Regione Campania con i fondi P.O.R. 2000-2006.

All'introduzione seguono  cinque diversi capitoli che mettono in risalto l'immenso potrimonio archeologico e culturale del nostro territorio, sconosciuto a tanti, poco valorizzato e attualmente in stato di degrado.

Il primo capitolo, "Lo scavo", è dedicato ai lavori  effettuati sul pianoro dell'arce della  città antica, a firma delle archeologhe Dott.sse Colonna Passaro e Antonella  Tomeo.  Accluso ad esso  vi è la scheda materiali dal titolo "La ceramica medievale e  rinascimentale dall'arce", con  note preliminari della Dott.ssa Angela Izzo.

Il secondo capitolo, dal titolo "Vie cupe, cunicoli e grotte",  curato dall'Arch. Alfredo Maciariello, ci conduce, tra rovi e vegetazione spontanea, alla riscoperta di  antiche meraviglie. Lo scrittore, nel delineare le esigenze idriche della città di Cales e le modalità di attuazione, ci illustra come dalla necessità di un intervento di bonifica agraria si giunge a formazioni tufacee a cielo aperto ed ipogee. A tale capitolo è acclusa una scheda  riguardante "I cunicoli dell'area urbana" redatta dall'Arch. Concetta  Martucci.

Segue poi il capitolo in cui è  illustrata e dettagliatamente discussa da parte  dell'intero gruppo di redazione, "La carta archeologica" di Cales,  comprendente una sessantina di siti, per la maggior parte individuati  all'interno del pianoro della città antica. Nel quarto capitolo l'architetto Pietro Cifone pubblica un modello tridimensionale,  a colori, del pianoro e dei principali monumenti conosciuti.

Infine l'ultimo capitolo, redatto a cura della dott.ssa Teresa Migliozzi con il contributo della dott.ssa Nicolina Migliozzi, dal titolo "Cales e la sua natura - percorsi ed itinerari", ci omaggia di immagini e note descrittive della flora che si incontra nel nostro viaggio nella storia.