Per
chi vuole addentrarsi tra i meandri della cultura, alla ricerca delle proprie
origini storiche, lo può fare con la guida sapiente del libro CALES, "Dalla cittadella medievale alla città antica.
Recenti scavi e nuove acquisizioni".
L'interessante
pubblicazione è scaturita da un progetto dell'Arch. Alfredo Maciariello
e dell'Ing. Mauro
Desiderio negli anni 2007-2009. I lavori sono stati
curati da un gruppo di archeologi ed architetti,
coordinati dalla dott.ssa Colonna Passaro,
all'epoca responsabile del locale Ufficio della Soprintendenza Archeologica,
oggi retto dal Prof. Antonio Salerno.
Il
libro, ricco di illustrazioni e riferimenti
cartografici, si compone di una parte introduttiva, redatta dalla dott.ssa Passaro nella quale, non
solo, è sottolineato il fallimento di tutte le iniziative poste in essere
per carenza di una sinergia duratura tra gli Enti territoriali e mancanza
di condivisione di obiettivi prefissati, ma sono anche illustrate le origini
dell'antica Cales ed esposte le finalità del progetto, finanziato dalla Regione
Campania con i fondi P.O.R. 2000-2006.
All'introduzione
seguono cinque diversi capitoli che mettono in risalto l'immenso potrimonio archeologico e culturale del nostro territorio,
sconosciuto a tanti, poco valorizzato e attualmente in
stato di degrado.
Il
primo capitolo, "Lo scavo",
è dedicato ai lavori effettuati sul pianoro dell'arce
della città antica, a firma delle archeologhe Dott.sse
Colonna Passaro e Antonella Tomeo. Accluso ad esso vi è la scheda materiali dal titolo "La ceramica medievale e rinascimentale dall'arce", con note preliminari della Dott.ssa Angela
Izzo.
Il
secondo capitolo, dal titolo "Vie
cupe, cunicoli e grotte", curato
dall'Arch. Alfredo Maciariello, ci
conduce, tra rovi e vegetazione spontanea, alla riscoperta di
antiche meraviglie. Lo scrittore, nel delineare le esigenze idriche della città
di Cales e le modalità di attuazione, ci illustra come
dalla necessità di un intervento di bonifica agraria si giunge a formazioni
tufacee a cielo aperto ed ipogee. A tale capitolo è acclusa una scheda
riguardante "I cunicoli dell'area
urbana" redatta dall'Arch. Concetta Martucci.
Segue
poi il capitolo in cui è illustrata e dettagliatamente discussa da
parte dell'intero gruppo di redazione, "La carta archeologica" di Cales,
comprendente una sessantina di siti, per la maggior parte individuati
all'interno del pianoro della città antica. Nel quarto capitolo l'architetto Pietro Cifone
pubblica un modello tridimensionale, a colori,
del pianoro e dei principali monumenti conosciuti.
Infine
l'ultimo capitolo, redatto a cura della dott.ssa Teresa Migliozzi con il contributo della dott.ssa Nicolina
Migliozzi, dal titolo "Cales e la sua natura - percorsi ed itinerari",
ci omaggia di immagini e note descrittive della flora che si incontra nel
nostro viaggio nella storia.