LA BOLLETTA TOSAP NON E’ DA PAGARE: PER DIRLO CAPARCO FA UN MANIFESTO INCOMPRENSIBILE E PERDE TEMPO AD ATTACCARE ZACCHIA

 

Calvirisortanews, 28 marzo 2012

 

Calvi Risorta: LA BOLLETTA TOSAP NON E’ DA PAGARE, MA PER DIRLO CAPARCO FA UN MANIFESTO INCOMPRENSIBILE E PERDE TEMPO AD ATTACCARE ZACCHIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sì, avete capito bene, la Tassa sulle tende o sui passi carrai (la confusione è totale) non è stata avanzata e presentata ai cittadini in maniera legittima (mancano i presupposti documentali a garanzia dell'imparzialità di trattamento dei cittadini e per la definizione dei giusti importi) per consentirne il pagamento e quindi: non è da pagare.

Per capirlo abbiamo letto e riletto, noi per molti di Voi, il manifesto firmato dal Sindaco Antonio Caparco e dall’Assessore alle Finanze Raffaele De Vita, che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) dire ai cittadini che la bolletta della Tosap, ossia per l’occupazione del suolo pubblico, appunto non è da pagare. Letto e riletto, perché quel manifesto è una tortura per gli occhi e per la mente, lungo, complicato, enigmatico, in una parola: ComuniCATTIVO.


Ci dispiace per chi ha già pagato, ma quelle “sfogliatelle calene” non dovevano partire dagli uffici della Pubblialifana. E invece sono partite e in parte consegnate.


Ora, vuoi per demerito di Zacchia quando faceva il sindaco o per demerito di Caparco che per concepire il manifesto è arrivato a ridosso della data di scadenza della bolletta che molti cittadini hanno già saldato, ma questa nuova gabella ci dà la misura della qualità dei nostri amministratori e della capacità (pari a quasi zero) di rapportarsi con i concessionari dei servizi. Ma questo è un articolo tecnico e non politico, per cui ecco per i nostri lettori il passo (tratto dopo attento studio) dal manifesto caotico dell’amministrazione comunale.


STA TUTTO NELL’ULTIMO CAPOVERSO: “I contribuenti possono ritenere privi di efficacia gli avvisi di pagamento bonari ricevuti relativi alla Tosap permanente per l’anno 2012”.


Scavando ancora tra le righe del manifesto si capisce anche che manca un vero regolamento comunale sulla Tosap e persino un censimento credibile delle tende, delle verande e dei passi carrai. Insomma un papocchio completo, un fiore puzzolente che pur affondando le sue radici nei fatti della passata amministrazione, tra il 2007 e il 2008, nessuno ha poi evitato che sbocciasse nel 2012.

 

Per questo ci permettiamo di dare un bravo davvero, da parte dei cittadini, a Caparco e a Zacchia.


E ORA PASSIAMO AL MANIFESTO DELL’ORRORE.


Quando leggete il manifesto troverete la sigla MdC. che sta per manifesto di Caparco.


Mentre la sigla CRN, Invece sta per calvi risorta news.


MA ORA INIZIA UNA PARTE DI MANIFESTO CHE NON RIGURDA LA TOSAP MA L'ACQUA.


Una grave errore di comunicazione, una minestra, una insalata che serve solo a confondere il povero lettore-elettore-cittadino.


PRONTI PER IL TUFFO NEL MANIFESTO? VIA... MdC

L’amministrazione comunale rende noto che la Pubblialifana srl, concessionaria della riscossione, ha recapitato nelle scorse settimane gli avvisi di pagamento del canone idrico integrato per l’anno 2010. Sono pervenute, al riguardo, numerose segnalazioni da parte degli utenti circa disguidi verificatisi nella consegna degli avvisi, segnalazioni che sono state celermente portate a conoscenza della Pubblialifana srl (CRN: questo fatto che si tratti di una Srl ci pare di averlo già letto…) affinchè adottasse gli opportuni accorgimenti atti a rimediare ai disservizi. I contribuenti che non avessero ricevuto i citati avvisi di pagamento possono in ogni caso, rivolgersi o allo sportello della Pubblialifana srl (CRN: questo fatto che si tratti di una Srl ci pare di averlo già letto… ) nei consueti giorni di ricevimento o all’ufficio tributi.

 

MdC - Entro pochi giorni dalla segnalazione, verrà consegnato un duplicato di pagamento.

 

CRN - Ma come un duplicato di pagamento? Semmai un duplicato della bolletta da pagare!!


FINALMENTE SI PARLA DI TOSAP, SEGUITECI....


MdC – In questi giorni, inoltre, vengono recapitati avvisi di pagamento relativi alla Tosap (CRN: non si spreca il manifesto di Caparco a spiegare la sigla… Tosap) permanente per l’anno 2012 – aventi come data di scadenza il 31 marzo p.v- (CRN: ma guarda un abbreviativo per non allungare troppo il testo... ) inerenti diverse fattispecie imponibili, quali le occupazioni realizzate con le tende, fisse o retrattili, o i passi carrabili.


MdC - Tale tipologia di tassazione trova propri presupposti normativi nel d.lgs. n. 507/1993 e nell’art. 14 (CRN: si faceva prima a spiegare di che si tratta…) del regolamento comunale per l’applicazione della Tosap approvato con deliberazione di consiglio comunale n.21 del 31/05/2008. (CRN: quando al governo c’era Zacchia? Ma che cos’è questo obbrobrio, un manifesto politico fatto stampare con i soldi dei fessi?). Le operazioni di censimento e di controllo sistematico dei passi carrabili presso le unità immobiliari, relative alle nuove iscrizioni e alle variazioni dei dati denunciati - operazione avviate nel 2008 (CRN: ancora una provocazione, ancora tentativo di battibecco con il suo avversario Zacchia) rientrano peraltro tra le attività assegnate formalmente al concessionario dal capitolo approvato con delibazioni numero 21 del 31/05/2008 CRN: Dunque, un compito che doveva svolgere la Pubblialifana? E che ne parla a fare nel manifesto, perchè questa precisazione? Chi doveva controllare che l'operato della PUbblialifana in questi ultimi anni? Qui, inoltre, partono le deliberazioni di Zacchia, anche se questo al cittadino non cambia il finale: un tentativo di far pagare una tassa senza le previste basi regolamentari locali e non in maniera equanime tra tutti i cittadini.


MdC - L’invio da parte del concessionario degli avvisi per la Tosap, tuttavia, (si legge nel manifesto) non è stato preventivamente concordato con il competente ufficio comunale il quale ha quindi invitato il concessionario della riscossione “Ica Srl) a sospendere tale attività, sospensione poi effettivamente disposta.


CRN – Dopo una ennesima intenzione dell’amministrazione comunale di “mettere ordine nella materia dal punto di vista regolamentare e gestionale” parte lo sfogo a scoppio ritardato di Caparco: “I contribuenti possono ritenere privi di efficacia gli avvisi di pagamento bonari ricevuti relativi alla Tosap permanente per l’anno 2012”.


Tradotto: la tassa non vale. E chi ha già pagato? Ebbene, avendo speso tutto lo spazio per attaccare Zacchia, questa risposta sul manifesto non c’è.


I cittadini ringraziano, per la chiarezza espositiva del manifesto, per le sempre nuove tasse, per la confusione creata, per il tempo perduto e per il preannuncio, su un manifesto di servizio pubblico, della nuova campagna elettorale e per la concentrazione dello Spin Doctor di Caparco a tirare frecciatine alla passata amministrazione.


Noi facciamo un solo appello: A.A.A. amministratore comunale in grado di salvare la città cercasi.