All’Issis Marconi la mostra di
cartografia antica da Tolomeo all’Unità d’Italia
Casertanews, 18 marzo 2012
Vairano Patenora - L'esposizione di rare carte geografiche
del nostro territorio è un evento culturale che permette di conoscere
l'evoluzione della nostra storia e della nostra economia attraverso la
toponomastica dei luoghi, frutto di accurate ricerche
degli antichi maestri cartografi vissuti tra il medioevo e la fine del XIX
secolo.
Non sempre capita di poter avere l'opportunità di leggere le carte antiche,
specie quelle della raffigurazione topografica di un luogo a noi vicino per
affetto, cultura e domicilio, luogo che si ritiene magari conosciuto e la cui
origine spesso ci coinvolge in maniera fascinosa e ci porta a curiosare in
ricerche che vanno anche al di là di ogni comune
immaginazione.
Cesare Pavese ebbe a scrivere che:"
…nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando
non ci sei resta ad aspettarti…". E' la migliore descrizione di quando pensi al tuo paese e vuoi sentirne l'aria o gli
odori mai dimenticati dei suoi campi e dei suoi fiori e dei legami che
inevitabilmente hai contratto con quel luogo. E riscoprire i luoghi a noi più
cari e interpretarne le trasformazioni operata dal
tempo e dall'uomo induce ancora di più ad amare i nostri luoghi. Le
riproduzioni delle carte e delle stampe antiche operate dall'Associazione
Demetra di Calvi Risorta ci permettono dunque di colmare quelle conoscenze
perdute nel ritmo frenetico dei tempi moderni come i nomi, i fiumi, i laghi, le
montagne, le colline, le pianure e le strade grandi o piccole delle nostre
comunità e della nostra penisola.
E' veramente una di quelle iniziative dall'enorme impatto culturale che coinvolge il visitatore anche dal punto di vista emotivo e
dalla grande lezione dei maestri cartografi del passato riusciamo a leggere
aspetti salienti e misconosciuti della nostra storia e dal nome delle contrade,
dei siti e delle strade riconosciamo l'economia del tempo della mappa, la
cultura dominante della lingua, la storia che porta ai nostri giorni. E avere
la fortuna di ascoltare ciceroni del calibro di un architetto e di un
giornalista che, con il presidente dell'associazione, hanno
fatto della mostra cartografica un percorso di vita e di passione è una
occasione che non si può sciupare.
D'altronde le finalità della nostra Scuola portano a condividere questi
percorsi e se soltanto pensassimo che ci occorre
aggiornare le nostre conoscenze culturali, per prepararci alla gestione di
lavori e professioni, allora non possiamo non plaudire all'evento che
l'Associazione Demetra offre alla società del nostro tempo in nome dell'amore
per la propria terra e con la serena dedizione degli educatori per passione.
La mostra cartografica sarà inaugurata, assieme al
presidente di Demetra, dott. Giovanni Marrocco, il prossimo 20 marzo e dalle
ore 10,00 alle ore 13,00 di ogni giorno, sino al 23 p.v., sarà possibile visitarla con l'ausilio dell'arch.
Alfredo Maciariello e del giornalista Salvatore
Minieri, i quali illustreranno le 50 tavole appositamente preparate per un
percorso di formazione culturale.