Caserta24ore, 09 marzo 2012
SPARANISE: Stessa richiesta anche per il pericoloso
incrocio Provinciale Sparanise-Calvi Risorta-Casilina. Sparanise – Con
l’approssimarsi della primavera, delle belle giornate e del consequenziale
aumento del traffico lungo il tratto di strada statale Appia
che attraversa il territorio del comune di Sparanise, si ripresenta, puntuale,
l’ormai annoso problema delle due immissioni che dal centro della città si
collegano alla regina viarum.
Ieri mattina il sindaco di Sparanise Mariano Sorvillo che
per il momento ha avocato a sé la delega alla viabilità ed alla polizia
municipale, nel corso di un briefing ha analizzato, con attenzione l’intera
situazione relativa alle immissioni sulle strade
statali, evidenziando le ormai note criticità che aumentano vertiginosamente
in concomitanza del periodo estivo. Due sono i punti sotto costante
monitoraggio, come ha evidenziato anche il comandante della polizia municipale
Giovanni Fusco: via Posta Vecchia che si immette sull’Appia all’altezza del km 187 che si interseca dopo pochi
metri con la strada provinciale per Mondragone e
viale Medaglia d’oro, che si immette al km 188.
Ce n’è anche un terzo che non ricade sul territorio comunale ma collega la strada provinciale che da Sparanise
si immette sulla statale Casilina all’altezza del bivio di Calvi Risorta. In
tutti e tre i casi, si tratta di incroci estremamente
pericolosi che nel passato hanno fatto registrare un numero spropositato di
incidenti stradali, molti dei quali, purtroppo, con esito mortale. Alla luce di
queste evidenti criticità, Sorvillo si è chiesto, con spirito costruttivo, in base a quale criterio siano state realizzate delle
rotatorie all’altezza del bivio di Teano (Torricelle)
e di Pignataro Maggiore con la via del Conte lungo la statale Appia, e ben due all’altezza del bivio di Francolise lungo
l’Appia e nessuna, invece, sul territorio che ricade
nel comune di Sparanise.
Proprio in considerazione delle forti criticità che da
sempre si riscontrano all’altezza delle immissioni sparanisane
sull’Appia e sulla Casilina, Sorvillo ha espresso la
volontà di coinvolgere a stretto giro
“Gli obiettivi che si possono raggiungere con un’accurata
prevenzione – ha spiegato la fascia tricolore sparanisana – e la messa in sicurezza degli incroci sono
sicuramente più vantaggiosi, sotto tutti i punti di vista, rispetto ad
un’azione repressiva di polizia municipale. Sono certo che le rotatorie possano
dare un contributo decisamente importante ed utile nel
disciplinare il traffico veicolare. Inoltre, ad esse è
notoriamente legata anche una drastica diminuzione di sinistri stradali. Adesso
ci vuole solo un pò di buona volontà. “