GRANDE SUCCESSO A CALVI RISORTA PER LA PRESENTAZIONE DELL’ULTIMO LAVORO EDITORIALE IL “VIAGGIO NELLE TERRE DI DON PEPPE DIANA”

 

Calvirisortanews, 05 marzo 2012

 

Calvi Risorta: Grande successo la presentazione dell’ultimo lavoro editoriale il “viaggio nelle terre di don Peppe Diana”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C’erano veramente tutti alla libreria 80 Mq al viale Indipendenza a Calvi Risorta questo pomeriggio, dal Comitato don Peppe Diana, a Peppe Pagano, fondatore "coop. Agropoli" e "Nuova Cucina Organizzata" Renato Natale, fondatore e presidente "Associazione Jerry Masslo" Francesco Diana, presidente "Associazione Formazione Viaggio nelle terre di Don Peppe.

 

Ancora una volta, l’Amministrazione Civica, retta dal Sindaco Antonio Caparco e la dirigente scolastica dott.ssa Assunta Roviello, erano assenti. Gli unici politici locali di maggioranza presenti erano il dott. Giovanni Marrocco e Nicola Cipro che, come sempre, partecipano a tutte le iniziative sul tema legalità a Calvi Risorta.

 

E’ stato un grande successo la presentazione dell’ultimo lavoro editoriale di Gianni Solino: “La buona terra. Storie dalle terre di Don Peppe Diana”. Il libro racconta i volti e le esperienze di riscatto dell’impegno sociale nel contrasto alla camorra; una testimonianza di legalità da parte di chi non ci sta a vivere nell’indifferenza e nel silenzio, quindi lavora in prima linea per passare dalle parole ai fatti, tramite il riutilizzo dei beni confiscati alla camorra. Per usare una definizione dello stesso autore: “La Buona Terra è metafora di quello che la nostra terra può diventare e che sta iniziando a diventare, una terra dove le persone si incontrano, collaborano e si liberano”.

 

Da questi presupposti, Gianni Solino racconta esperienze umane, che parlano di opportunità vere, reali ed alternative al sistema criminale e che danno lavoro a oltre un centinaio di ragazzi, in una realtà in cui il controllo del territorio da parte della camorra è ancora molto forte. In questo contesto e su questi valori si ritrova il Comitato don Peppe Diana, costituito da sette organizzazioni attive nel sociale, le quali lavorano nelle terre dei Mazzoni perchè il messaggio, l'impegno e il sacrificio di don Giuseppe Diana, prete ucciso dalla camorra, non sia mai dimenticato.