A Calvi Risorta termina con successo l’attività scolastica “Eco-museale” degli alunni della IIIA e IIIC

 

Redazione Calvi, 29 febbraio 2012

 

Riceviamo e pubblichiamo il resoconto finale dell’attività svolta dagli alunni della classe IIIA e IIIC che hanno indagato sul passato della propria cittadina e ne sono rimasti sbalorditi e affascinati:

 

Noi alunni della 3A siamo stati invitati dalla Regione a partecipare ad un’attività “Eco-Museale”. Dopo aver acquisito delle informazioni sul nostro paese, verrà creata una mappa turistica basata sulle notizie che ci sono state date dagli abitanti del paese.

 

Inizialmente pensavamo che fosse un noioso compito come tutti gli altri, ma spinti dai docenti ci siamo accorti che non solo era un’occasione per scoprire il passato del nostro paese, ma era anche un’occasione per stare insieme.

 

Come punto di partenza abbiamo iniziato con il domandare notizie ai nostri cari, racimolando foto d’epoca, racconti e documenti storici. Abbiamo continuato “facendo esperienza sul campo”, decidendo di fare alcune domande sotto forma di intervista agli stessi abitanti, quindi conoscitori della storia locale.

 

Intervistando abbiamo scoperto cose di cui ignoravamo l’esistenza, siamo rimasti affascinati dalle leggende e storie che ci hanno raccontato: sembravano fatti inverosimili o addirittura fantastici in cui i protagonisti erano fantasmi, re, principesse…

 

Ci siamo accorti che il nostro paese è costituito da molti elementi archeologici ed ha una storia che risale a migliaia di anni fa. Tra le tante persone a cui abbiamo rivolto le nostre domande, alcune ci hanno dimostrato disponibilità, altre, forse imbarazzate o frettolose e diffidenti, hanno rifiutato di darci informazioni.

 

Ascoltando gli adulti, abbiamo capito che una volta c’erano moltissime cose che ora sono scomparse e che anche noi giovani vorremmo vedere, e non c’erano altre cose che ora invece ci sono di cui nessuno può fare a meno.

 

Ringraziamo così tutti coloro che ci hanno aiutato in questa iniziativa facendoci capire che il nostro paese va amato per quello che è, come l’hanno amato i nostri predecessori.

 

GLI ALUNNI DELLA III A

 

 

 

L’idea di eco-museo rappresenta l’alternativa al museo tradizionale; esso si differenzia dai vecchi musei perché non privilegia collezioni storiche particolari, ma mette al centro i valori ambientali e culturali del patrimonio presente nei territori e nelle comunità locali. Esso mira a valorizzare le risorse storico-culturali ed ambientali dei luoghi, le loro tradizioni e i saperi antichi, il territorio per la salvaguardia dei beni e delle relazioni che li uniscono al patrimonio locale.

 

Importante è il progetto finanziato dalla Comunità Europea che ha fatto incontrare cultura e ambiente nel rispetto della storia e dell’identità del nostro paese. Si tratta di un progetto culturale e innovativo, che coniuga lo sviluppo dei lavori del nostro territorio con la valorizzazione dei beni culturali ed ambientali.

 

Attraverso questo progetto è possibile capire il patrimonio storico e culturale che offre il nostro paese, la sua importanza, dandoci la possibilità di mettere a confronto la storia passata con la storia dei nostri giorni.

 

Il nostro è un paese ricco di storia: la Cattedrale Romanica, il Castello Aragonese e il Teatro Romanico, sono tutti esempi di storia vissuta nel nostro paese attraverso i quali si evidenzia l’entità del patrimonio storico-culturale.

 

Questo progetto crea una reale occasione per noi studenti di acquisire le conoscenze per interpretare i valori del territorio, per cogliere e valorizzare il connubio tra cultura e ambiente.

 

GLI ALUNNI DELLA III C