IL
PREFETTO DIFFIDA IL COMUNE DI CALVI RISORTA PER DEBITI
VERSO ALTRI ENTI PUBBLICI
Calvirisortanews, 28 febbraio 2012
Erano mesi e mesi che dalla
Provincia di Caserta attendevano un simile gesto da parte della Prefettura ed
il nuovo Prefetto si è subito attivato in tal senso. Il comune di Calvi Risorta, è stato diffidato dal Prefetto di Caserta,
perché non ha pagato nemmeno una rata mensile dell’anno 2011, che ammonta dal
primo Gennaio a 41.800 euro.
I pagamenti che deve corrispondere è per l’uso degli
impianti di raccolta e di smaltimento. Questo, perché ai sensi della legge 26/2010,
il gettito della TARSU va suddiviso tra una quota che i Comuni devono
utilizzare per finanziare l’attività di raccolta (una quota che i Comuni
aderenti al Consorzio, dovrebbero corrispondere al CUB); un’altra parte della
TARSU, i Comuni dovrebbero corrisponderla appunto
all’Amministrazione Provinciale.
Eppure proprio in questi giorni con un
manifesto a caratteri cubitali, l’amministrazione comunale retta dal Sindaco
Pensionato Antonio Caparco, racconta un mucchio di bugie alla cittadinanza. Infatti, leggete attentamente l’articolo giornalistico, e
poi il manifesto a ferma di caparco, a voi il giudizio finale. A voi il
giudizio, da questo sito si dicono solo verità, e
Caparco lo sa troppo bene.
Ecco il manifesto:
COMUNE di CALVI
RISORTA
AVVISO
IL SINDACO
A nome dell’amministrazione
comunale ringrazia i cittadini per la collaborazione prestata affinché la
campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti, avviata
lo scorso anno, producesse risultati superiori ad ogni aspettativa: la
percentuale di raccolta differenziata su base annua è stata del 57% (dato che
fa di Calvi Risorta il sesto “comune riciclone” della
Provincia), mentre da aprile 2011 ad oggi, dopo l’avvio della raccolta
dell’umido organico, è stata registrata una media mensile intorno al 70%!
Questo risultato, oltre ad avere evidenti riflessi positivi
sulla salvaguardia dell’ambiente, comporta anche dei vantaggi di natura
tributaria per i contribuenti.
Calvi Risorta, infatti, risulta
tra i pochi comuni della Provincia di Caserta (22 su 104) che hanno superato la
quota di differenziata del 50% prevista per legge, e potrà usufruire, perciò,
di un abbattimento delle tariffe fissate dalla Provincia per il conferimento in
discarica dei rifiuti indifferenziati. Tale riduzione – unitamente al recupero
di base imponibile che è stato effettuato soprattutto
negli ultimi due anni, in applicazione dell’articolo 1, comma 340, della legge
n. 311/2004 – consentirà al comune di poter ridurre ulteriormente, a partire
dal corrente anno, le tariffe della tassa rifiuti, tariffe che già lo scorso
anno, con riferimento alle utenze domestiche, sono state ridotte da 3,00 € a
2,85 € al metro quadrato.
In questi giorni vengono
recapitati avvisi inerenti integrazioni di pagamento della TARSU relativa
all’anno 2011. Queste integrazioni derivano dalla conclusione delle operazioni
di revisione ed allineamento delle superfici soggette
a tassazione previste dalla finanziaria 2005. Ciò non deve preoccupare in
quanto – ferme restando le agevolazioni di pagamento stabilite dalla giunta
comunale con deliberazione n. 95 del 10/12/2009, con la possibilità di una
dilazione del carico tributario fino a 12 rate mensili – a consuntivo verrà verificata la percentuale di copertura del gettito
della TARSU rispetto ai costi di gestione del servizio di igiene urbana, per
cui eventuali eccedenze di gettito rispetto ai costi, così come previsto per
legge, verranno restituite ai contribuenti.
Anche per quest’anno,
infine, si confida nel senso civico dei cittadini caleni per raggiungere, nella
materia, traguardi ancora più importanti. Il motto della passata campagna di
sensibilizzazione era: “Ama Calvi Risorta – Tenerla pulita è un gioco
fantastico” e, possiamo aggiungere ora, che è anche un
gioco vantaggioso per tutti.
L’amministrazione comunale