AGGREDITO
SOTTUFFICIALE DELLA POLIZIA LOCALE: ARRESTATO COMMERCIANTE AMBULANTE
Calvirisortanews, 25 febbraio 2012
Deve rispondere dell’accusa di resistenza a pubblico
ufficiale. D.M. di 56 anni, residente nel comune di Minturno
(LT), commerciante ambulante, il quale avrebbe aggredito
un sottufficiale della polizia municipale a Calvi Risorta, Gabriele Russo.
Tutto avrebbe preso il via intorno alle ore 10:30 di ieri, stando a quanto accertato durante le attività
dei carabinieri della locale stazione e da una primissima ricostruzione
dell’accaduto, raccontata dallo stesso sottoufficiale del caschi bianchi Russo e
che avrebbe invitato l'aggressore a spostare il proprio mezzo in quanto
intralciava il traffico, ma soprattutto non poteva sostare in quella area, in
quanto lo vieta un’ordinanza comunale.
Il D.M.,
nonostante tutto l'invito della polizia locale, con prepotenza continuava a
sostare con la sua bancarella ambulante di fruttivendolo, durante il mercato
rionale del Venerdì. Così al sottufficiale non sarebbe restato altro da fare
che procedere alla contestazione dell’infrazione al codice della strada.
L’uomo, innervosito da quella multa, ha spintonato e
aggredito il sottoufficiale Russo. Da lì la segnalazione ai carabinieri di Calvi Risorta, diretti dal Maresciallo Massimo Petrosino
e il suo Vice Rosario Monaco, che si trovavano poco distante per eseguire un
servizio di controllo del territorio predisposto dalla compagnia di Capua
(diretta dal capitano Giovanni De Risi), per prevenire e reprimere ogni tipo di
illegalità sul territorio.
All’arrivo dei militari dell’Arma, però l’uomo era già stato ammanettato dagli stessi Agenti della Polizia Locale. Il 56enne, è stato così accompagnato in caserma per essere sottoposto alle formalità di rito ed alle operazioni di fotosegnalamento al termine delle quali è stato convalidato il fermo e messo in libertà, in attesa del processo, che si terrà il prossimo 23 Marzo 2012. Tutta la procedura del fermo (arresto) è stata curata dai carabinieri della locale stazione. Gli attende quindi di comparire dinanzi al giudice per la celebrazione del processo di direttissima.