Movida violenta: arrestato
34enne a Calvi Risorta
Paese news, 24 febbraio 2012
Resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, arrestato un
34enne del posto. Protagonista della vicenda Giuseppe N. – di Calvi
Risorta – che l’altra notte è stato tratto in arresto dai carabinieri della
stazione calena.
I militari erano intervenuti per fermare una rissa
all’esterno di un locale del paese. Giuseppe, forse “confuso” da qualche
bicchiere di troppo, si sarebbe scagliato contro i militari offendendoli
ed opponendosi ai controlli. In pochi minuti è stato fermato e condotto nelle
celle di sicurezza della caserma. Oggi stesso potrebbe essere sottoposto alla
convalida del fermo attraverso la formula della direttissima.
La lite, secondo alcune indiscrezioni raccolte in paese,
sarebbe nata da futili motivi. Anche in questo caso la tensione potrebbe essere
stata innescata dall’eccessivo uso di alcol. Il
consumo e l’abuso di alcol fra i giovani e gli
adolescenti è un fenomeno preoccupante e in forte crescita sia a livello
internazionale che nazionale.
In Italia il consumo a rischio riguarda circa 475.000
ragazzi e ragazze al di sotto dei 16 anni, tra i quali
è rilevabile anche una certa percentuale di binge drinkers (1,4% tra i maschi e 2,1% tra le femmine), che
bevono grandi quantità di alcol nel giro di poche ore apposta per ubriacarsi.
In Italia il primo contatto con le bevande alcoliche
avviene in età molto precoce e secondo l’indagine internazionale HBSC, svolta
in collaborazione con l’OMS sui comportamenti dei ragazzi in età scolare di 40
Stati europei, i ragazzi italiani di 11, 13 e 15 anni sono ai primi posti per
il consumo settimanale di alcol. L’indagine europea
ESPAD ci dice inoltre che la percezione della disponibilità di bevande
alcoliche è tra i giovani studenti i italiani fra le
più alte in Europa.
Ciò appare particolarmente grave se si considera che l’OMS
raccomanda la totale astensione dal consumo di alcol
fino ai 15 anni e che i risultati della ricerca scientifica ci dicono che chi
inizia a bere prima dei 15 anni ha un rischio 4 volte maggiore di sviluppare alcoldipendenza in età adulta
rispetto a chi inizia non prima dei 21 anni.