Bracconaggio: Forestale in azione a Calvi Risorta

 

Gazzetta di Caserta, 23 febbraio 2012

 

Le colline di Calvi Risorta “popolate” dai soliti bracconieri che non si fermano nemmeno dopo la chiusura della caccia, rendendo così la loro azione ancora più evidente.

 

Scende in campo la Forestale che tenta di arginare il fenomeno. Nella zona di Calvi Risorta operano vere bande organizzate che si dedicano - tutto l’anno - alla caccia di frodo. Alla luce del sole, con spavalderia. Per loro una montagna troppo folta e impenetrabile, diventa un problema.

 

La legge vieta qualsiasi tipo di attività - per un periodo medio di 5 anni - nelle aree boscose percorse dal fuoco. Purtroppo l’assenza di controlli permette a chiunque di non rispettare la regola.

 

Ora però arrivano le importanti azioni della forestale che saranno ripetute anche nelle prossime settimane. Già durante lo scorso inverno vi furono alcune operazioni coordinate dal corpo Forestale dello Stato che controllò i tanti cacciatori che non rispettano i limiti imposti dalla legge e che vieta la caccia sulle zone percorse dal fuoco.