SALVIAMO IL GIUDICE DI PACE DI PIGNATARO MAGGIORE

 

 

 

 

 

 

 

 

Portale di Pignataro Maggiore, 20 febbraio 2012

 

Questo l'invito che stiamo recapitando ad esponenti della società civile, religiosa e politica dell'agro caleno per la manifestazione che abbiamo organizzato per sabato prossimo presso il Giudice di Pace di Pignataro Maggiore, al fine di scongiurare la malaugurata ipotesi che venga accorpato agli uffici giudiziari di S. Maria C.V.


INVITO


Come avrà appreso dalla stampa locale e provinciale, la Legge Finanziaria prevede, tra i vari obblighi volti a ridurre la spesa pubblica, l’accorpamento degli uffici dei Giudici di Pace.


Lo scopo è quello di consentire al Ministero di riferimento di risparmiare essenzialmente sulla spesa del personale, considerato che le spese di affitti (eventuali), pulizie, energia elettrica, telefoni e manutenzione sono già a carico delle Amministrazioni Comunali che ospitano tali strutture, e che i rimborsi che il Ministero deve alle amministrazioni comunali arrivano con notevoli ritardi.


La stessa legge prevede che se i comuni volessero farsi carico delle spese del personale (trasferendo presso gli uffici del Giudice di Pace personale dell’amministrazione locale), si potrebbe evitare l’accorpamento. Il trasferimento si renderebbe necessario poichè il personale attualmente in forza agli uffici dei Giudici di Pace sarebbe comunque adibito ad altra manzione, presso i Tribunali di riferimento.


Il comune di Pignataro Maggiore, per voce del capogruppo di maggioranza, avv. Piernicola Palumbo si è mostrato sensibile all’argomento e pare intenzionato a scongiurare la perdita di un servizio così importante per il nostro mandamento, composto dai comuni di Pignataro Maggiore, Pastorano, Camigliano, Sparanise, Calvi Risorta, Giano Vetusto e Rocchetta e Croce.


Il solo Comune di Pignataro, tuttavia, non potrebbe sobbarcarsi per intero l’onere relativo a tutto il personale del Giudice di Pace presente nel nostro territorio, per cui è necessario che anche gli altri Comuni del Mandamento si facciano in parte carico di tali ulteriori costi.


Per questo motivo, grazie alla disponibilità del Giudice Coordinatore di Pignataro Maggiore, ed all’impegno dell’avv. Salvatore Piccolo di Sparanise, l’Associazione Culturale CdP – no profit ha organizzato per sabato 25 febbraio, alle ore 10.00 presso l’Aula Magna del Giudice di Pace di Pignataro Maggiore, un incontro volto a definire una strategia comune per impedire lo scippo di questo servizio importantissimo per tutto l’Agro Caleno.


E’ gradita la presenza della S.V. all’evento, certi che sarà fonte di idee e proposte che saranno determinati per scongiurare l’ulteriore depauperamento del nostro territorio.


Associazione Culturale CdP – no profit"